Un bambino di 10 anni, Tommaso Nava, è morto nella notte all'ospedale Papa Giovanni XXIII dopo l'incidente avvenuto ieri sera a Bergamo, in via Zanica. Il piccolo era in sella a una moto con il padre 52enne, ora ricoverato in prognosi riservata. La Ducati si è scontrata con un camion che si stava immettendo sulla strada. È il secondo bambino a morire in un incidente stradale in città negli ultimi mesi
Un bambino di 10 anni, Tommaso Nava, è morto nella notte tra domenica e lunedì all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per le conseguenze di un incidente stradale. Il piccolo, che tra due settimane avrebbe iniziato la quinta elementare, viaggiava in sella a una moto insieme al padre Diego, 52 anni, rimasto ferito in modo grave e ricoverato in prognosi riservata nello stesso ospedale. I sanitari avevano trasferito il bambino in ambulanza nel tentativo di salvarlo, ma le ferite riportate erano troppo serie.
Lo schianto frontale tra la moto e un mezzo pesante
Lo scontro è avvenuto intorno alle 21.30 di ieri in via Zanica, l'arteria che collega la periferia sud del capoluogo ad Azzano San Paolo, il paese dove padre e figlio abitavano. I due erano a bordo di una Ducati 916 quando la moto ha incrociato un autoarticolato che, secondo i primi rilievi della polizia locale, si stava immettendo sulla strada da un accesso laterale dopo aver concluso le operazioni di carico. Sia il camionista, rimasto illeso, sia Diego Nava avrebbero tentato di evitare l'impatto, ma la collisione è stata violenta: padre e figlio sono stati sbalzati dalla moto e sono finiti contro la cabina del mezzo pesante.
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I soccorsi e le indagini
Sul posto sono intervenute due ambulanze della Croce rossa di Seriate e due automediche del 118, insieme alla polizia locale, ai vigili del fuoco e alla polizia di Stato. Per ricostruire nei dettagli la dinamica saranno acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. La magistratura non ha disposto l'autopsia e la salma del bambino sarà restituita ai familiari.
"Un dolore inimmaginabile"
"La morte di un bambino è un dolore inimmaginabile", ha commentato la sindaca Elena Carnevali. "Il pensiero va anche al papà, che sta affrontando le conseguenze gravissime dell'incidente e al quale ci stringiamo in queste ore terribili". Vicinanza alla famiglia è stata espressa anche dall'amministrazione comunale di Azzano San Paolo, che ha ricordato come Tommaso "resterà sempre parte della nostra comunità".