Domenica scorsa, insieme al padre e alla sorella di 11 anni, la piccola viaggiava a bordo dell’auto finita contro un platano lungo la statale Pontebbana, alle porte di Udine. I suoi organi saranno donati. Nell’impatto aveva perso la vita anche la sorella più grande. Alla guida della macchina c’era il padre, che ha raccontato di aver avuto un malore: l’uomo è stato già dimesso dall’ospedale ed è indagato per omicidio stradale
È morta la bambina di 4 anni che, domenica scorsa, insieme al padre e alla sorella di 11 anni viaggiava a bordo dell’auto finita contro un platano lungo la statale Pontebbana, alle porte di Udine. Nell’impatto aveva perso la vita anche la sorella più grande. Alla guida della macchina c’era il padre, che ha raccontato di aver avuto un malore: l’uomo non ha riportato ferite gravi ed è stato già dimesso dall’ospedale.
Morta anche la bimba di 4 anni: i suoi organi saranno donati
La bimba di 4 anni, quindi, è la seconda vittima dell’incidente stradale dopo la sorellina di 11 anni. Le condizioni delle due bambine erano apparse subito gravissime: la piccola aveva subito un arresto cardiaco traumatico ed era stata rianimata dai sanitari, mentre la maggiore era morta durante il trasporto in Pronto soccorso. Dopo alcuni giorni in ospedale, anche la bimba di 4 anni non ce l’ha fatta. Dopo il decesso, la famiglia ha deciso che i suoi organi saranno donati. Per la sorella di 11 anni, invece, la donazione non era stata possibile perché era morta durante il trasporto in ospedale.
L’incidente
L'incidente era avvenuto nel primo pomeriggio del 23 agosto, lungo la strada statale 13 Pontebbana, tra Basiliano e Orgnano. Il padre, di 45 anni, e le due figlie - regolarmente assicurate ai loro seggiolini - viaggiavano a bordo di una Ford guidata dall’uomo quando l’auto era finita violentemente contro un platano: stavano tornando da una gita al mare, a cui la mamma non aveva partecipato perché impegnata al lavoro. Anche l’uomo è rimasto ferito nell’impatto ed è stato trasportato in codice giallo in ospedale, da dove è stato già dimesso. Ai carabinieri ha raccontato di aver avuto un malore. Gli accertamenti sul tasso alcolico hanno dato esito negativo e il suo smartphone è stato sequestrato per verificarne l'utilizzo negli istanti che hanno preceduto l'urto. Il padre è indagato per omicidio stradale. La Procura ha già disposto l'autopsia sulla salma della figlia maggiore.