Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio di domenica in contrada Mastrissa, tra Taormina e Giardini Naxos. Le fiamme, partite dall'autostrada, hanno raggiunto la vegetazione e ora lambiscono una decina di abitazioni. Chiusa in entrambe le direzioni l'A18 Messina-Catania. Sul posto vigili del fuoco, forestale e protezione civile, con un elicottero in azione. Il sindaco Cateno De Luca: "Pronti all'eventuale evacuazione"
L'incendio divampato nel primo pomeriggio di oggi, domenica 23 agosto, in contrada Mastrissa, tra Taormina e Giardini Naxos, in provincia di Messina, è stato spento. Le fiamme, che avevano minacciato da vicino una decina di abitazioni e imposto la chiusura dell'autostrada A18 Messina-Catania in entrambe le direzioni, sono state domate grazie all'intervento congiunto dei soccorritori. Secondo il sindaco Cateno De Luca è "fondato il sospetto" che si tratti di un incendio doloso.
Il fronte del fuoco
Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe partito dai margini dell'autostrada per poi estendersi alla vegetazione circostante e arrivare a lambire le abitazioni della zona detta "Rossello". Sul posto sono al lavoro tre squadre dei vigili del fuoco insieme al Direttore delle operazioni di spegnimento, affiancate dagli uomini del Corpo forestale e della protezione civile. In azione anche un elicottero dotato di cestello per colpire le fiamme dall'alto, dove i mezzi di terra faticano ad arrivare.
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Il sindaco: "Qui è un inferno"
Sul fronte dell'incendio, accanto ai soccorritori, è intervenuto anche il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che ha documentato le operazioni sui social. "La situazione a Mastrissa è tragica. È qui veramente un inferno", ha scritto il primo cittadino, pubblicando anche un video girato insieme ai vigili del fuoco. "Numerose abitazioni stanno per essere raggiunte dall'incendio. Stiamo tentando con i vigili del fuoco di salvarle".
Famiglie allertate, pronta l'evacuazione
Mentre le fiamme avanzavano, i residenti erano stati avvisati e le squadre si erano tenute pronte a far scattare l'evacuazione in caso di ulteriore aggravamento. "Abbiamo già allertato le famiglie e siamo pronti per eventuale evacuazione", aveva spiegato il sindaco, invitando i proprietari delle abitazioni di Mastrissa a tenersi pronti "a qualsiasi evenienza".
"Sospetto che sia doloso"
A operazioni concluse, è stato lo stesso De Luca ad annunciare lo spegnimento del rogo e a ipotizzarne la natura dolosa. "Grazie all'aiuto di tutti l'incendio di Mastrissa è stato spento ed è fondato il sospetto che si tratti di un incendio doloso", ha scritto il sindaco. Poi l'affondo contro i responsabili: "I piromani dovrebbero essere condannati a vita a pulire terreni".
Il primo cittadino ha ringraziato quanti hanno preso parte alle operazioni: vigili del fuoco, Corpo forestale, protezione civile e volontari, polizia municipale e cittadini. Un ringraziamento particolare è andato alla consigliera Jenny Gullotta, "che ci ha subito allertati", e agli amministratori che hanno seguito le operazioni di spegnimento, il vicesindaco Alessandra Cullurà e l'assessore Nino Lo Monaco.