Da bulla alle passerelle di Miss Italia: la storia di riscatto di Elisa Vardoni

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La storia di un percorso di riabilitazione iniziato dopo quegli episodi e concluso a maggio, con una nuova vita costruita tra scuola, sport e volontariato

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Era una bulla. A 13 anni aggrediva e perseguitava altre ragazzine per conquistarsi un posto nel gruppo di coetanei al quale voleva appartenere. Oggi Elisa Vardoni ha 19 anni, fa volontariato con anziani e bambini, gioca a calcio nel Siena femminile in Serie C e sfila alle selezioni di Miss Italia. La sua storia è quella di un percorso di riabilitazione iniziato dopo quegli episodi e concluso a maggio, con una nuova vita costruita tra scuola, sport e volontariato.

Elisa Vardoni: "Ho commesso un errore"

Dopo le denunce delle vittime e l'intervento della polizia, Elisa Vardoni ha affrontato un percorso seguito dalla giustizia minorile. E ora racconta quella vicenda come un grave errore, spiegando di essere stata condizionata dal desiderio di non essere esclusa dal gruppo: "Ho commesso un grave errore, ero quasi plagiata e non volevo essere estromessa dal gruppo e restare sola".

 

Oggi, mentre si prepara a frequentare il quarto anno di un istituto tecnico e giocaa calcio nel Siena femminile, ha aggiunto alla sua quotidianità anche un'esperienza  nuova: le selezioni di Miss Italia. Ha raggiunto la finale di Miss Toscana del 30 agosto, con l'obiettivo di proseguire il percorso nel concorso nazionale.

Elisa Vardoni
Elisa Vardoni - missitalia.it

Gli episodi di bullismo

La vicenda che ha segnato l'adolescenza di Elisa Vardoni risale al periodo successivo al Covid. Allora tredicenne, cercava di inserirsi in una compagnia di coetanei. Per essere accettata, ha raccontato, le venne chiesta una sorta di "prova di coraggio". E così fu protagonista di offese e aggressioni nei confronti di altre ragazzine, episodi che vennero filmati e pubblicati sui social.

 

Le vittime denunciarono quanto accaduto e le famiglie chiesero l'intervento delle autorità. La polizia individuò i componenti del gruppo e scattarono i provvedimenti. Per Elisa Vardoni iniziò un percorso di riabilitazione seguito dalla giustizia minorile.

Il percorso di riabilitazione e il volontariato

Il percorso è proseguito dal settembre 2025 fino a maggio, e ha compreso anche attività socialmente utili. È proprio durante questa esperienza che Elisa ha iniziato a dedicarsi al volontariato. Si è iscritta alla Misericordia di Siena, prestando servizio a favore di anziani soli e bambini. Un impegno che ha deciso di continuare anche dopo la conclusione del percorso di riabilitazione. E ha chiuso le pendenze con la giustizia legate alla vicenda.

La nuova vita tra scuola, Contrada e calcio

Nata a Siena da genitori albanesi e legata alla Contrada del Nicchio (che due giorni fa ha vinto il Palio dell'Assunta), Elisa Vardoni si prepara a frequentare il quarto anno di un istituto tecnico della città. Accanto allo studio c'è il calcio: la 19enne gioca nel Siena femminile in Serie C, una delle passioni che fanno parte della sua vita quotidiana. "Ora la mia vita è fatta di studio, vita di contrada, volontariato e calcio che è la mia passione. Gioco nel Siena femminile in serie C", spiega.

 

E della sua nuova vita è entrata a far parte anche Miss Italia: durante l'estate ha partecipato alle selezioni regionali di Miss Italia, arrivando alla finale di Miss Toscana del 30 agosto. E ora il suo sogno è quello di arrivare alla finale nazionale.

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