La vittima si chiamava Rachele Ferrara ed era madre di due bambini. Era rimasta soffocata lo scorso 13 agosto e, dopo essere stata soccorsa, era stata trasferita all'ospedale di Viterbo dove è morta dopo alcuni giorni di agonia. La famiglia ha dato il consenso all'espianto degli organi
Tragedia a Capodimonte, in provincia di Viterbo, dove una 28enne madre di due bambini, è morta dopo 6 giorni di agonia, dopo essere rimasta soffocata con una fetta di bacon. La vittima si chiamava Rachele Ferrara. L'incidente si è verificato il 13 agosto scorso, quando la donna è scesa in strada chiedendo aiuto perché stava soffocando con un boccone di cibo. Immediatamente sono scattati i soccorsi. Il personale del 118 ha tentato lungamente di rianimarla con varie tecniche, compresa la manovra di Heimlich, usata in questi casi per liberare da corpi estranei le vie respiratorie. Subito dopo la 28enne è stata trasportata in eliambulanza all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove dopo sei giorni di ricovero in terapia intensiva questa notte è stata dichiarata la morte cerebrale. La famiglia ha dato il consenso per le espianto degli organi. Il Comune di Capodimonte ha espresso le condoglianze con un messaggio sui social. I funerali si terranno giovedì 20 agosto alle 16:30 nella chiesa della Madonna del Monte a Capodimonte.