Dalle indagini della Digos, si è trattata di una spedizione punitiva organizzata da ultrà del Genoa contro quelli del Deportivo La Coruña. Sarebbero stati riconosciuti alcuni soggetti noti alle forze dell'ordine, anche già colpiti dal Daspo
In tanti con volto coperto e spranghe in mano. Maxi rissa, la scorsa notte, nel centro storico di Genova, tra piazza delle Erbe e Caricamento. Una trentina i ragazzi coinvolti. La scena è stata ripresa da alcuni residenti, mentre i locali della zona hanno dovuto chiudere per evitare danni. Sono stati esplosi anche alcuni petardi ma non ci sarebbero feriti gravi.
Spedizione punitiva di ultras del Genoa
Secondo quanto emerso dalle indagini della Digos, che ha incrociato testimonianze e telecamere di sorveglianza, è stata una spedizione punitiva, organizzata da un nutrito gruppo di ultras genoani nei confronti di un gruppo tifosi del Deportivo la Coruña. I tifosi spagnoli, che si trovavano in piazza delle Erbe in vista del match di questa sera a Marassi, avrebbero esposto simboli della loro squadra in un 'territorio' considerato dalla tifoseria locale come proprio. La spedizione sarebbe stata organizzata nella zona di piazza San Giorgio dove una trentina di ultrà, alcuni già sottoposti a Daspo, si è travisata e armata di spranghe. Lungo il percorso petardi e fumogeni che hanno provocato un fuggi fuggi generale nei vicoli della movida e la chiusura anticipata dei locali. Al momento, nonostante i video mostrino alcune bastonate, non risultano feriti che abbiamo fatto ricorso alle cure degli ospedali, né danni ai locali. Della vicenda è stata informata la Procura di Genova, tramite il procuratore aggiunto Federico Manotti. Di tutti i fatti verrà informato anche l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Dipartimento di pubblica sicurezza per l'adozione dei provvedimenti di competenza. Grande attenzione da parte della questura di Genova in vista del match di questa sera tra il Genoa e il Deportivo, nell'ambito del torneo dedicato a Vincenzo Spagnolo, il tifoso rossoblù accoltellato il 29 gennaio 1995 a Genova fuori dallo stadio Luigi Ferraris prima della partita Genoa-Milan da un ultrà milanista.