Doppia attività eruttiva in Sicilia. Sull'Etna un evento esplosivo è stato registrato all'alba di oggi, mercoledì 6 agosto, al cratere Voragine, seguito da attività stromboliana con debole emissione di cenere: l'avviso per l'aviazione è salito da giallo ad arancione, ma non ci sono ripercussioni sull'operatività dell'aeroporto di Catania. In corso anche una tracimazione lavica allo Stromboli, sulla Sciara del Fuoco
Doppia attività eruttiva in Sicilia, sui due vulcani monitorati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Osservatorio etneo di Catania. Sull'Etna un evento esplosivo impulsivo è stato registrato alle 2.51 della notte scorsa al cratere Voragine, seguito da un'attività stromboliana che sta producendo una debole emissione di cenere, dispersa in direzione Est-Sud-Est. In parallelo, dalle 7 di oggi, una tracimazione lavica interessa l'area craterica Nord dello Stromboli.
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Per l'Etna l'avviso per l'aviazione, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), è salito da giallo ad arancione. L'attuale fase eruttiva del vulcano, però, non impatta sull'operatività dell'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania, che resta regolare.
Il quadro sismico dell'Etna
Sul fronte sismico, l'ampiezza media del tremore vulcanico oscilla nell'intervallo dei valori medi. Il centroide delle sorgenti risulta localizzato nell'area del cratere Nord-Est, a un'elevazione di circa 1.600 metri sul livello del mare.
La tracimazione lavica allo Stromboli
Sull'altro vulcano siciliano, dalle 7 di oggi, è presente una tracimazione lavica nell'area craterica Nord. Il flusso è modesto e si attesta nella porzione alta della Sciara del Fuoco. Prosegue l'ordinaria attività stromboliana da entrambe le aree crateriche, Nord e Centro-Sud, insieme allo spattering dall'area craterica Nord, con intensità variabile. Anche qui il tremore vulcanico resta nella fascia dei valori medi.