Le fiamme si sono scatenate nel pomeriggio del 4 agosto, per cause ancora da chiarire. Sul posto operano i vigili del fuoco, i volontari dell'Antincendio boschivo, i carabinieri del Servizio navale di Lecco. Operazioni di spegnimento complesse
Un vasto incendio le cui cause sono ancora da chiarire sta bruciando li monte Moregallo, sulla sponda ovest del ramo lecchese del Lago di Como, dal pomeriggio del 4 agosto, con una densa coltre di fumo grigio che riempie il cielo su Lecco. Secondo quanto riportato da Il Giorno, l’area è irrespirabile per via del forte odore di bruciato avvertibile fino a 10 chilometri di distanza. I vigili del fuoco sono intervenuti e sono ancora in azione con un canadair e attraverso squadre di terre che operano con la collaborazione dei volontari dell’Antincendio boschivo, nel tentativo di tenere le fiamme lontane dai centri abitati.
Chiusa la provinciale Lariana
Il rogo ha portato alla chiusura della strada provinciale 583 Lariana che collega Lecco e Bellagio, con le fiamme troppo vicine alla carreggiata per poter garantire un transito sicuro e per il pericolo di crollo di alberi e detriti provocati dai ripetuti getti d’acqua. Le operazioni dei vigili del fuoco sono rese particolarmente complesse dalla conformazione della zona, particolarmente impervia e molto difficilmente accessibile anche con i mezzi aerei. I carabinieri del Servizio navale di Lecco cooperano con i vigili del fuoco delle squadre nautiche per garantire spazio di manovra adeguato per i rifornimenti sul lago.