L'Ingv ha registrato il sisma alle 14:05 con ipocentro a 16,4 chilometri e ha individuato oltre 18 comuni nel raggio di 10 chilometri dall'epicentro. Non si segnalano danni, rilevata solo una lieve replica di magnitudo 1.6 a Servigliano
Un terremoto di magnitudo 3.2 ha colpito oggi la provincia di Macerata, nelle Marche, con epicentro tra Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano. La scossa, registrata nel primissimo pomeriggio di venerdì 24 luglio, è stata avvertita distintamente dalla popolazione nel maceratese, nelle province vicine e fino ad Ascoli Piceno.
Epicentro e dati Ingv
Il sisma ha interessato l'entroterra marchigiano con epicentro alle coordinate 43.0847, 13.4327, circa tre chilometri a nord di Penna San Giovanni e non lontano da Sant'Angelo in Pontano. Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la scossa è stata registrata alle 14:05:14 con ipocentro a 16,4 chilometri di profondità.
Aree coinvolte e comuni vicini
La scossa è stata percepita in gran parte delle Marche, con segnalazioni da Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. L'Ingv elenca 18 comuni nel raggio di 10 chilometri dall'epicentro, divisi tra le province di Macerata e Fermo, per lo più centri molto piccoli ad eccezione di Montegiorgio. Oltre 30 comuni rientrano nel raggio di 20 chilometri, distribuiti tra Fermo, Macerata e Ascoli Piceno.
Nessun danno e una replica lieve
Al momento non si registrano danni a persone o cose. L'ingv segnala soltanto una lieve replica nella stessa zona: un terremoto di magnitudo 1.6 registrato alle 14:26 con epicentro a Servigliano, in provincia di Fermo.