Sestri Levante, morta la bimba di 11 anni incastrata nel bocchettone della piscina

Cronaca
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Si indaga per omicidio colposo per la morte di Alice, la bambina di 11 anni della provincia di Bergamo risucchiata dal bocchettone della piscina dei bagni Segesta di Sestri Levante. Il pm Fabrizio Givri ha disposto l'autopsia, dopo la quale sarà autorizzato l'espianto degli organi su volontà della famiglia. Il fascicolo non vede ancora indagati, ma le iscrizioni sono attese: al centro degli accertamenti il mancato rispetto della normativa regionale che vieta l'uso delle piscine ai minori di 12 anni non accompagnati

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Si indaga per omicidio colposo sulla morte di Alice, la bambina di 11 anni originaria della provincia di Bergamo rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di aspirazione della piscina dei bagni Segesta di Sestri Levante. La piccola è morta la scorsa notte all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove era stata trasferita in condizioni critiche dopo l'incidente. Si tratta dell'ennesima vittima di un incidente, quello del bocchettone nelle piscine, che sta diventando troppo frequente: ecco perché queste strutture si trasformano in pochi istanti in trappole mortali.

Chi ha dato l'allarme e il tentativo di salvarla

A notare la bambina sott'acqua è stato un altro bambino, che in un primo momento aveva pensato stesse facendo un'immersione. È stato lui a richiamare l'attenzione degli adulti. A tentare di liberarla è stato il titolare dello stabilimento, che ha reciso con un coltello i capelli rimasti incastrati nel bocchettone. Non è chiaro quanto tempo Alice sia rimasta sotto il livello dell'acqua.

I capelli sono rimasti incastrati nel bocchettone

La tragedia si è consumata martedì pomeriggio in uno stabilimento balneare sul lungomare Descalzo, uno dei tanti della località rivierasca frequentata soprattutto dai turisti lombardi. La bambina era arrivata con la madre: una famiglia di Milano che da anni sceglie quello stesso stabilimento, estate dopo estate. La giornata era da bollino rosso, con caldo e afa elevati.

 

L'undicenne aveva deciso di entrare nella piscina interna alla struttura (poco più di un grande impianto idromassaggio, ricavato davanti alle cabine di legno) dove l'acqua è bassa e più fresca del mare. Nessuno ha capito in che modo i capelli siano finiti nel bocchettone di aspirazione. La forza della bocchetta ha trascinato la bambina sotto il livello dell'acqua, rendendole impossibile liberarsi.

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La piscinetta dove una bambina di 11 anni è stata risucchiata da un bocchettone
La piscinetta dove una bambina di 11 anni è stata risucchiata da un bocchettone a Sestri Levante - ©Ansa

I soccorsi e il trasferimento al Gaslini

I presenti hanno provato subito a tirarla fuori, ma l'operazione si è rivelata complicata: i capelli erano stati risucchiati completamente all'interno del bocchettone. Mentre proseguivano i tentativi, qualcuno ha chiamato i soccorsi. L'ambulanza è arrivata in pochi minuti e il personale sanitario ha avviato le manovre rianimatorie, senza però ottenere risposta.

 

È stato quindi allertato l'elisoccorso: un mezzo della Croce Rossa di Riva Trigoso ha portato la bambina alla piazzola di scambio, dove attendeva l'elicottero dei vigili del fuoco. In pochi minuti l'undicenne è stata presa in carico al Gaslini e trasferita in rianimazione.

L'inchiesta: autopsia disposta, attese le prime iscrizioni

Il sostituto procuratore Fabrizio Givri ha disposto l'autopsia sul corpo della bambina. Al termine dell'esame sarà autorizzato l'espianto degli organi, secondo la volontà espressa dalla famiglia. Il fascicolo, aperto per omicidio colposo, al momento non vede indagati, ma le iscrizioni sono attese e potrebbero riguardare più di una persona.

 

Il nodo della normativa regionale

Gli accertamenti condotti dalla capitaneria di Circomare Santa Margherita Ligure si stanno concentrando sul mancato rispetto della normativa regionale, che vieta l'utilizzo delle piscine ai minori di 12 anni non accompagnati. Secondo quanto emerso, nello stabilimento sarebbe mancato il cartello con l'avviso della disposizione. La vasca, posta sotto sequestro, è di dimensioni ridotte e profonda appena un metro: le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica.

Musumeci: "Presto ok a ddl per piscine sicure"

Il caso di Sestri Levante riporta in primo piano l'urgenza di mettere in sicurezza le piscine pubbliche e private. "Negli ultimi tre mesi ben cinque sono state le morti di minori in piscina. Serve una disciplina severa ma anche maggiore prudenza nel non lasciare mai da soli i bimbi in acqua. Il disegno di legge del governo Meloni, finalizzato a questo obiettivo, sarà licenziato entro il mese dalla competente Commissione e faremo il possibile per calendarizzarlo con urgenza", ha affermato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, firmatario della proposta insieme al ministro della Salute Orazio Schillaci. 

 

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