Tiziana De Micheli, 56 anni, ha perso la vita durante un'immersione di gruppo al largo di San Fruttuoso di Camogli. Madre di due ragazzi di 17 e 15 anni, era una figura di riferimento all’interno del colosso alimentare parmigiano, dove ricopriva il ruolo di quadro nel settore di ricerca e sviluppo
La subacquea parmigiana di 56 anni Tiziana De Micheli, manager della Barilla, è morta durante un'immersione di gruppo alla statua del Cristo degli Abissi al largo di San Fruttuoso di Camogli (Genova). La donna è stata colta da un malore sott'acqua, con gli istruttori del diving che l'hanno riportata in superficie lanciando l'allarme. Sul posto sono giunte l'idroambulanza della Croce verde di Camogli, la motovedetta della Guardia costiera di Santa Margherita Ligure ed è stato allertato anche l'elicottero Drago dei vigili del fuoco decollato dall'aeroporto di Sestri Ponente. I sanitari del 118 non hanno potuto fare nulla se non costatarne il decesso.
Chi era Tiziana De Micheli
Classe 1970, dopo la laurea in Biofisica conseguita all’Università di Parma, lo stesso ateneo dove aveva incontrato il futuro marito, aveva intrapreso una importante carriera aziendale. Nel corso degli anni era diventata una figura di riferimento all’interno del colosso alimentare parmigiano, ricoprendo il ruolo di quadro nel settore di ricerca e sviluppo. Madre di due ragazzi di 17 e 15 anni, Tiziana De Micheli conciliava gli impegni familiari e professionali con una costante dedizione al prossimo. Era infatti conosciuta e apprezzata anche per la sua attività nel volontariato locale, dove si distingueva come attiva donatrice di sangue per il gruppo aziendale della Fidas. La passione per il mare l’aveva spinta a frequentare un corso per principianti con la scuola Sub Parma. Sabato 11 luglio la prima discesa nella Baia di San Fruttuoso, poi domenica l’uscita in gommone dal porto di Santa Margherita Ligure verso il parco di Portofino.