Cinquecento uomini della polizia di Stato e dei carabinieri hanno dato esecuzione a misure cautelari contro esponenti delle storiche cosche dei De Stefano, Tegano, Condello e altre articolazioni. Le accuse sono di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacente, estorsione, porto e detenzione illegale di armi da fuoco e rapina
Blitz della Polizia di Stato e dei Carabinieri in Calabria, dove 500 uomini delle forze dell'ordine hanno eseguito misure cautelari per 79 indagati. L'imponente operazione antimafia è scattata all'alba del 14 luglio. Le indagini dei carabinieri e della polizia di Stato nei confronti delle storiche cosche di 'ndrangheta dei De Stefano, Tegano, Condello e di altre articolazioni, anche dedite al narcotraffico operanti nel territorio reggino, sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.
In carcere in 73, altri 6 ai domiciliari
Sono 79 i soggetti raggiunti da provvedimento cautelare, 73 in carcere e 6 ai domiciliari, tutti indagati, a vario titolo, per i reati di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacente, estorsione, porto e detenzione illegale di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso e dell'aver agevolato la 'ndrangheta, e rapina. Le indagini hanno consentito di far luce sugli interessi economici delle cosche, dal traffico di stupefacenti alle estorsioni in danno di commercianti ed imprenditori.