Il pacco era stato appoggiato sul pianale: un dipendente ha dichiarato di aver visto il fumo, poi le fiamme. Secondo gli inquirenti, esclusa la pista dolosa
Il rogo divampato mercoledì 8 luglio in un deposito di Bartolini a Milano sarebbe stato causato dal surriscaldamento di batterie al litio contenute in un pacco. Sarebbe questa la causa dell’incendio nel centro di smistamento in zona Bovisa, stando ai primi accertamenti nell'inchiesta dei vigili del fuoco coordinata dal procuratore Marcello Viola e dal pm Paolo Storari, aperta nelle ore successive all’episodio.
Dalle prime analisi sul pacco che ha scatenato l'incendio, sarebbe stata esclusa l'origine dolosa mentre le indagini proseguono anche sui profili della sicurezza.
Gli accertamenti
Il pacco di circa 10 chili era stato appoggiato sul pianale pronto per essere trasferito su un camion diretto a Torino. Dopo le 19 un dipendente della società di logistica ha testimoniato di aver prelevato dal nastro trasportatore il pacco, 50x30x30 centimetri, e di avere sentito calore al tatto.
Senza farci troppo caso lo ha sistemato sulla piattaforma e si è voltato per prelevare un altro pacco, ma quando si è rigirato ha visto prima del fumo, poi le fiamme e alla fine ha sentito un forte botto.