L'uomo è stato trovato 200 metri sotto la cima, sul versante nord della montagna. L'allarme è scattato intorno alle 20.30, dopo che la moglie aveva segnalato il mancato rientro al Nue112
Un escursionista di 64 anni, originario di Gorizia, è morto ieri sul Monte Lagna, in Carnia (Udine). L'uomo è stato trovato 200 metri sotto la cima, sul versante nord della montagna. L'allarme è scattato intorno alle 20.30, dopo che la moglie aveva segnalato il mancato rientro al Nue112. La Sores ha attivato il Soccorso alpino di Forni di Sopra, i vigili del fuoco volontari, la Guardia di finanza e l'elisoccorso regionale. L'escursionista aveva detto telefonicamente alla moglie di aver perso la traccia ma di aver raggiunto la cresta finale. La perlustrazione aerea ha permesso l'avvistamento sul versante che guarda Malga Tragonia. Le cause della caduta non sono state determinate; l'uomo potrebbe essere scivolato o aver avuto un malore improvviso. La salma è stata recuperata dall'elisoccorso. L'intervento si è concluso a mezzanotte e mezza.
La vittima un cittadino irlandese
Secondo quanto si è appreso successivamente l'escursionista si chiamava Anthony Brian, di nazionalità irlandese, e avrebbe compiuto 64 anni a settembre. La moglie è originaria di Gorizia. Dopo l'allarme scattato nella tarda serata di ieri per l'impossibilità di contattarlo al cellulare, i soccorritori sono saliti con il fuoristrada a perlustrare il percorso puntando prima sulle tre strutture d'appoggio presenti lungo la pista forestale che conduce in vetta. La contestuale perlustrazione aerea ha portato all'avvistamento del corpo privo di vita duecento metri sotto la cima sul versante Nord, quello che guarda verso Malga Tragonia. Il Monte Lagna presenta, infatti, versanti impervi da quel lato.