Nel febbraio del 2024, il finanziere di 28 anni uccise con la pistola d'ordinanza la madre e la sorella della sua ex fidanzata, che invece riuscì a mettersi in salvo. L'uomo era stato condannato all'ergastolo dalla Corte d'Assise del tribunale di Latina
I giudici della Corte d'Appello di Roma hanno confermato l'ergastolo nei confronti dell'ex finanziere Cristian Sodano, condannato per aver ucciso Nicoletta Zomparelli e Renée Amato, rispettivamente madre e sorella della sua ex fidanzata.
L'unica sopravvisuta al delitto è stata l'ex fidanzata di Sodano
Il 28enne, imputato per aver ucciso le due donne con la pistola d'ordinanza il 13 febbraio del 2024, era stato condannato all'ergastolo nel settembre 2025. La Corte d'Assise del tribunale di Latina aveva escluso la premeditazione, riconoscendo invece l'aggravante dei motivi abietti e futili. Sentenza confermata dalla Corte di Appello di Roma. L'unica sopravvissuta al delitto era stata proprio l'ex fidanzata di Sodano, che riuscì a sfuggire alla furia omicida dell'uomo rifugiandosi in bagno.
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Ergastolo per finanziere che nel 2024 uccise madre e sorella della ex
Niente aggravante
In primo grado, i giudici di Latina non hanno riconosciuto l'aggravante della premeditazione malgrado alcuni messaggi che l'uomo inviò alla ragazza, in cui minacciava che se lo avesse lasciato avrebbe "fatto una strage".