Bolognese, classe 1939, è diventato libraio, quasi per caso, fino a diventare una figura di riferimento per l'editoria italiana, contribuendo a selezionare e formare oltre seicento librai e a inaugurare decine e decine di librerie
È morto Romano Montroni, che da libraio quasi per caso è stato nella sua vita una figura di riferimento per l'editoria italiana, contribuendo a selezionare e formare oltre seicento librai e a inaugurare decine e decine di librerie. Bolognese, classe 1939, è diventato libraio, giovanissimo, per caso. Dopo una prima esperienza nel mondo della distribuzione, dal 1962 ha sempre lavorato nelle Librerie Feltrinelli, delle quali è stato direttore fino al 2000. É stato presidente del Centro per il Libro e la Lettura. Professore a contratto nel master in Editoria cartacea e multimediale di Umberto Eco all'Università di Bologna, dal 2001 è stato docente della Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri nei seminari di perfezionamento e nei corsi monografici. Da luglio 2005 ha collaborato con le Coop per la realizzazione della catena librerie.coop in alcuni centri cittadini e commerciali.