I due, marito e moglie in vacanza, si trovavano sul volo partito da Orio al Serio e diretto in Marocco e hanno gestito l'emergenza quando mancavano trenta minuti all'atterraggio
Si chiamano Riccardo Marchetto e Ilaria Valentini i due infermieri del Suem 118 dell’Ulss 8 di Vicenza che hanno salvato la vita a un bambino di 13 mesi in arresto respiratorio a bordo di un aereo partito da Bergamo e diretto a Marrakech. Sul velivolo, come hanno denunciato i due infermieri, non erano presenti tutti i presidi sanitari completi ma la coppia, come riportato dal Giornale di Vicenza, è riuscita a fronteggiare la grave emergenza quando mancava circa mezz’ora prima dell’atterraggio in Marocco.
La prontezza dei due infermieri
I due infermieri non erano in servizio, ma in viaggio per motivi personali, quando si sono trovati ad affrontare l'emergenza. “Il bimbo era cianotico, ipotonico e in arresto respiratorio, probabilmente a causa di un’ostruzione delle vie aeree dovuta a delle convulsioni febbrili”, hanno raccontato i due che, dopo la disostruzione delle vie aeree, hanno dovuto cominciare le procedure di rianimazione, con la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco nello stretto corridoio dell’aereo. Il bimbo è stato poi affidato all’ambulanza non appena l'aereo è atterrato in Marocco. I due infermieri hanno poi segnalato alla compagnia aerea l'importanza della dotazione sanitaria a bordo dei velivoli. "L’unica cosa di cui vogliamo assicurarci è che i controlli sui presidi sanitari di bordo siano molto più accurati, e che una situazione del genere non si ripeta più, perché l’esito potrebbe non essere lo stesso", hanno detto.