L'atto notarile, firmato lo scorso 30 aprile, sancisce il passaggio di un patrimonio diviso tra investimenti finanziari (nella cassaforte Viris) e proprietà immobiliari (sotto la sigla Milaninvest Real Estate). Il beneficiario unico è il nipote Alessandro, 52 anni, già amministratore delle holding di famiglia. Lo zio ha ceduto la nuda proprietà delle quote societarie, mantenendo per sé l'usufrutto
A 91 anni Enzo Ricci ha scelto di non aspettare il testamento. Lo storico fondatore del marchio dolciario Tre Marie, secondo quanto ricostruto dal Corriere della Sera, ha deciso di trasferire in vita l’intero patrimonio di famiglia: l'atto notarile, firmato lo scorso 30 aprile, sancisce il passaggio di una fortuna stimata in oltre 400 milioni di euro. Il beneficiario unico è il nipote Alessandro Ricci, 52 anni, già amministratore delle holding di famiglia. Lo zio ha ceduto la nuda proprietà delle quote societarie, mantenendo per sé l'usufrutto.
L'impero finanziario e immobiliare
Il patrimonio ereditato si divide tra investimenti finanziari (nella cassaforte Viris) e proprietà immobiliari (sotto la sigla Milaninvest Real Estate). I beni principali includono il prestigioso palazzo di via Monte Napoleone 4 a Milano, attualmente affittato a Dolce & Gabbana e valutato a bilancio quasi 92 milioni di euro. Ma ci sono anche uffici, negozi e appartamenti nel centro storico milanese, oltre allo stabile di Sanremo che ospita una filiale di Intesa Sanpaolo. È compreso anche l'80% di Viris, che possiede il 18,4% di Brioschi Sviluppo Immobiliare (società quotata a Piazza Affari), oltre a quote in startup, fondi e liquidità. Questa enorme disponibilità finanziaria deriva principalmente dalla storica vendita del marchio Tre Marie al gruppo Barilla, perfezionata nel 1987.
Chi è l'erede Alessandro Ricci
Alessandro Ricci, figlio di Gianni (fratello di Enzo), mantiene da sempre un profilo di massima riservatezza. Sul sito della Fondazione Paletti Ricci – Onlus per l'infanzia di cui è vicepresidente – è l'unico consigliere a non mostrare una foto. Imprenditore nei settori immobiliare e idroelettrico, guida la Milaninvest come amministratore delegato dal 2002.
Dalla pasticceria all'Ambrogino d'Oro
Enzo Ricci ha segnato la storia industriale di Milano. Dopo la cessione a Pietro Barilla nel 1987, è rimasto alla guida della Tre Marie fino al 1995, portando l'azienda a 550 dipendenti e 140 miliardi di lire di fatturato. Oggi i prodotti del marchio sono divisi sul mercato tra Sammontana (comparto surgelati) e Galbusera (biscotti, pandori e panettoni). Per il suo impatto economico e culturale sulla città, Enzo Ricci è stato insignito dell'Ambrogino d'oro nel 2017.