Famiglia nel bosco, il nuovo legale Pillon: "Escludo affidamento o adozione dei bimbi"
CronacaL'ex parlamentare ha incontrato per la prima volta i genitori nella loro casa in Abruzzo, definendoli "persone squisite". Il legale ha chiesto minore copertura mediatica "nell'interesse del buon esito della vicenda"
Simone Pillon, ex senatore leghista e nuovo avvocato della cosiddetta "famiglia nel bosco", ha escluso "nel modo più assoluto" l'ipotesi di affidamento o adozione dei bambini. Il legale ha incontrato oggi per la prima volta i genitori nella loro casa di Palmoli.
Pillon: "Manifesto l'impegno a instaurare un clima collaborativo con tutti"
L'ex parlamentare, che ha incontrato anche la tutrice e la curatrice, ha definito l'incontro "cordiale e fruttuoso". Stemperando così in parte le frizioni che si erano acuite tra la famiglia e gli assistenti sociali durante il precedente mandato difensivo. Parlando di Nathan e Catherine, l'ex parlamentare li ha definiti "persone squisite che, pur provate dalla sofferenza della separazione dai loro amati figli, mantengono grande dignità e lucidità". "Mi hanno confermato che la madre oggi ha incontrato i figli - ha aggiunto -. Mi hanno ribadito la disponibilità a documentare tutto quanto richiesto dalle autorità nell'interesse dei minori. Ho confermato loro che le scelte riguardanti l'educazione dei figli sono attribuite ai genitori, come previsto dalla dichiarazione universale dei diritti umani e dalla nostra Costituzione. Manifesto l'impegno come nuovo difensore ad instaurare un clima collaborativo con tutti, a condizione che ciò avvenga con lealtà, correttezza e trasparenza da parte di tutti. Ringrazio la stampa che - come diceva Jefferson - funge da cane da guardia del potere sia politico che giudiziario. Mi permetto di chiedere ora una attenuazione della copertura mediatica nell'interesse del buon esito della vicenda".