Rudy Guede a processo per violenza sessuale, ex fidanzata: "Obbligata a rapporti violenti"

Cronaca
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Il 39enne, che ha già scontato 16 anni di condanna per l’omicidio di Meredith Kercher a Perugia nel 2007, tornerà in aula a luglio. “Abusò di me. Gli avevo manifestato il mio dissenso sia a parole, sia cercando di svincolarmi, ma lui continuava”, ha raccontato in aula la ragazza viterbese di 26 anni che, dopo un percorso psicologico, ha deciso di denunciare l’uomo

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Torna in aula con le accuse di violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni Rudy Guede, il 39enne che ha già scontato una condanna a 16 anni per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher a Perugia nel 2007. Ad accusarlo è la ex fidanzata, una ragazza viterbese di 26 anni che ieri ha parlato in aula. "Guede mi obbligava a rapporti sessuali violenti", ha raccontato in un passaggio della testimonianza, rispondendo alle domande della pm Paola Conti in merito alla relazione avuta con l'imputato tra l'estate del 2021 e la primavera del 2023. “Avevamo rapporti sessuali estremi ma inizialmente consenzienti”, ha dichiarato la 26enne. “Ad aprile del 2022 rimasi incinta, anche se me ne accorsi soltanto il mese successivo. All'inizio lui mi disse che mi avrebbe sostenuta, poi però cambiò atteggiamento. Non era una gravidanza cercata e alla fine scelsi di interromperla".

Gli abusi 

Rudy Guede, accompagnato dal suo avvocato Carlo Mezzetti, era presente in aula durante la testimonianza della ragazza davanti al collegio viterbese presieduto dal giudice Jacopo Rocchi. Durante il suo racconto, la ex fidanzata del 39enne ha fatto riferimento anche a due episodi di violenza sessuale risalenti al settembre del 2022. "Il 6 e il 26 settembre del 2022 abusò di me. Gli avevo manifestato il mio dissenso sia a parole sia cercando di svincolarmi, ma lui continuava. Ritenevo normali alcuni rapporti non convenzionali che avevamo consensualmente, anche se non mi piacevano perché lui non si controllava. Ero innamorata ed ero manipolata". 

Di nuovo in aula a luglio

La 26enne, rappresentata dall'avvocato Francesco Guido, ha deciso di denunciare le violenze e i maltrattamenti subiti da Guede dopo un percorso di supporto psicologico. In aula ha poi raccontato anche di varie "incursioni" che l’uomo avrebbe fatto sul suo posto di lavoro nel grossetano dopo che lei lo aveva allontanato, rischiando anche di farla licenziare. La prossima udienza del processo sarà a luglio, tra due mesi, quando si tornerà in aula per l’audizione di altri testimoni. 

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