Meteo, quale effetto potrebbe avere il super El Niño sulle temperature di questa estate
CronacaIntroduzione
Il possibile El Niño del 2026 è un fenomeno da seguire con grande attenzione. Per l’Italia, le ripercussioni più probabili riguarderebbero un aumento delle anomalie termiche e una maggiore irregolarità delle precipitazioni, con alternanza tra fasi stabili e periodi perturbati anche intensi.
Quello che devi sapere
Super El Niño
Per l’estate 2026 le ultime previsioni elaborate da ECMWF (Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine) evidenziano gli effetti del “super El Niño”. Si parla di super El Niño quando l’anomalia della temperatura del mare supera di almeno 2°C i valori climatici di riferimento per un periodo di almeno tre mesi. Secondo le proiezioni, la soglia di +0,5°C potrebbe essere superata tra maggio e giugno, mentre tra luglio e agosto diversi scenari indicano anomalie comprese tra +1,5°C e +2°C.
Le previsioni degli esperti
Secondo le proiezioni stagionali, per l’estate le temperature sono attese al di sopra dei valori medi su gran parte del continente europeo, Italia compresa, con un surplus di calore stimato nell’ordine di 1,5/2 gradi. Le ultime proiezioni ECMWF indicano un evento sempre più probabile e potenzialmente molto intenso: possibili effetti sul clima globale, con ripercussioni anche per Europa e Italia soprattutto tra autunno e inverno.
Estate più calda
Per quanto riguarda l’estate 2026, l’influenza diretta di El Niño potrebbe essere ancora limitata, poiché l’evento sarebbe in fase iniziale. Tuttavia, eventuali effetti indiretti sul posizionamento dell’anticiclone delle Azzorre e dell’anticiclone africano potrebbero contribuire a rafforzare le anomalie termiche positive. Le previsioni stagionali indicano già una probabile estate più calda della media, con anomalie comprese tra +1°C e +2°C in diverse aree europee. In Italia, ciò potrebbe tradursi in ondate di calore più frequenti e temperature spesso superiori alla norma.
Fino a due gradi in più
Da agosto in avanti, gli esperti indicano anomalie comprese tra +2°C e +2,5°C, mentre tra settembre e novembre diversi scenari mostrano valori ancora più elevati, fino a +3°C e, in alcuni casi estremi, persino oltre. Se questa tendenza venisse confermata, si tratterebbe di un evento di portata storica, paragonabile o persino superiore ai più intensi episodi di El Niño osservati negli ultimi decenni.
Luglio: il mese più rovente
Sempre secondo le proiezioni stagionali, Luglio viene indicato come possibile mese più rovente di tutta l’Estate 2026. Questo perché la cupola di alta pressione di matrice africana potrebbe rafforzarsi ulteriormente, estendendosi dal cuore del Sahara fino ad interessare gran parte dell’Europa centrale e del Mediterraneo.
Oltre i 35 gradi in Pianura Padana
Temperatura addirittura superiori ai 3 gradi sopra la norma su diverse aree del continente europeo. Ciò significherebbe una maggiore probabilità di periodi prolungati con temperature massime oltre i 35 gradi, soprattutto in pianura Padana, zone interne di Sicilia e Sardegna e su gran parte delle regioni Centro-meridionali.