Sembra che l'uomo si trovasse lungo la traiettoria dei proiettili che erano invece destinati al titolare del locale. Diversi, pare una quindicina, i colpi di arma da fuoco sparati da due persone che, con i volti coperti, hanno fatto irruzione nel ristorante per poi fuggire subito dopo l'agguato
Un uomo è stato ucciso in un ristorante a Bisceglie, in Puglia. Si chiamava Angelo Pizzi e aveva 62 anni, era un dipendente del locale, un cameriere, e sarebbe stato ucciso per errore perché si trovava lungo la traiettoria dei proiettili che erano invece destinati al titolare del locale. Diversi, pare una quindicina, i colpi di arma da fuoco sparati da due persone che, con i volti coperti, hanno fatto irruzione nel ristorante per poi fuggire subito dopo l'agguato. Il delitto potrebbe essere collegato all'omicidio di Filippo Scavo, assassinato a colpi di arma da fuoco lo scorso 19 aprile in una discoteca di Bisceglie. Proseguono le indagini dei carabinieri della locale tenenza e del nucleo investigativo coordinati dalla Dda di Bari. Utili agli accertamenti investigativi, saranno i rilievi degli uomini della Sezione scientifica dei carabinieri.