Reggio Calabria, violenze su persone vulnerabili: misure cautelari per 5 giovani
CronacaCinque misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro nei confronti di altrettanti giovani di età compresa tra i 20 e i 22 anni. Per tre sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre altri due sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione nasce da un’indagine su episodi di violenza e sopraffazione ai danni di persone vulnerabili
Cinque misure cautelari sono state eseguite dalle prime ore dell’alba dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, nell’ambito di un’indagine su gravi episodi di violenza e sopraffazione ai danni di persone vulnerabili. I provvedimenti riguardano cinque giovani di età compresa tra i 20 e i 22 anni. Per tre sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre altri due sono stati sottoposti all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tra gli elementi emersi durante gli accertamenti anche una frase choc: “Se gli dai una coltellata questo video diventa virale”.
Operazione “Marijoa”: le accuse contestate
L'operazione, con nome in codice “Marijoa”, è stata coordinata dalla Procura diretta dal procuratore capo Emanuele Crescenti e sviluppata dai militari della Stazione di Melicucco. Tra le ipotesi di reato contestate figurano associazione per delinquere, sequestro di persona, atti persecutori, violazione di domicilio, detenzione e fabbricazione di armi e uccisione di animali. Ulteriori dettagli saranno resi noti nel corso della conferenza stampa convocata alle 11 nella sede del Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria.