Il ragazzino, originario di San Benedetto del Tronto, nelle Marche, non aveva mai ripreso conoscenza ed era stato tirato fuori dall'acqua in arresto cardiaco il giorno di Pasqua. Era ricoverato all’ospedale Infermi di Rimini. La famiglia ha deciso di donare gli organi
È arrivata nella notte la dichiarazione di morte del 12enne, risucchiato da un bocchettone di una vasca idromassaggio, mentre era in vacanza con la famiglia in una struttura di Pennabilli, nel Riminese. Poche ore prima era sopraggiunta la morte cerebrale. Il ragazzino, originario di San Benedetto del Tronto, nelle Marche, non aveva mai ripreso conoscenza ed era stato tirato fuori dall'acqua in arresto cardiaco il giorno di Pasqua. Era ricoverato all’ospedale Infermi di Rimini. La Procura di Rimini ha sequestrato la vasca e aperto un fascicolo: l'ipotesi iniziale di lesioni gravissime è destinata a essere riqualificata in omicidio colposo. Secondo quanto riportano i quotidiani locali, la famiglia ha scelto di donare gli organi e le operazioni di espianto proseguiranno per l’intera giornata di venerdì.