Scappa col Gratta e vinci per non dividerlo col fidanzato ma il biglietto non era vincente
CronacaIl fatto era accaduto a Carsoli, in provincia dell'Aquila, l'8 marzo. L'uomo aveva fatto esposto alla Guardia di finanza per recuperare la vincita di 500 mila euro. Ma il controllo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha mostrato l'errore e svelato l'equivoco: un 4 era stato scambiato per un 1
Era scappata con tutto il malloppo dopo aver grattato col compagno un biglietto che entrambi – e il barista che lo aveva venduto – avevano creduto da 500 mila euro. E invece, a distanza di un mese, è rimasta con un pugno di mosche in mano. Tutta colpa di un quadratino grattato male, di un 4 che sembrava un 1, di un 43 scambiato per un 13.
La storia a Carsoli
La storia è quella di una coppia di Carsoli, in provincia dell’Aquila. L’8 marzo scorso lui, anziché un mazzo di mimose, l’aveva omaggiata di un biglietto del Gratta e vinci con l’accordo – a dire dell’uomo esplicito – che in caso di vincita il premio sarebbe stato equamente diviso. Insieme avevano grattato il biglietto e avevano gioito per quella vincita così importante, quel mezzo milione di euro che a lei ha fatto tanta gola da farla scappare via per intascarsi tutta la somma. Una fuga che aveva spinto il fidanzato, con cui da poco era andata a convivere, a presentare un esposto alla Guardia di finanza.
L'errore scoperto dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
La donna ha depositato il biglietto ritenuto vincente in banca, da dove, come da prassi, è stato inviato all’Ufficio premi di Roma. Come riportato dal quotidiano Il Centro, Il controllo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha però svelato l’errore, con quel 13 che è tornato a essere 43 e il biglietto che da 500 mila euro è passato a valerne zero. Una scoperta che fa cadere nel nulla il contenzioso che si era aperto all’interno della coppia, riportando il tutto nella sfera privata e personale, all’interno della relazione.