In carcere due giovani legati ai Latin Kings, accusati di omicidio aggravato: uno è stato fermato mentre rientrava in Spagna. La Squadra Mobile prosegue le indagini per identificare tutti i 17 membri del gruppo coinvolto nell'aggressione
Gianluca Ibarra Silvera, 22 anni, è stato raggiunto da almeno 30 coltellate, tutte alle gambe. Una di queste ha inciso l'arteria femorale, provocando un'emorragia fatale. È quanto stabilito dall'autopsia sul corpo del giovane, ucciso la sera del 26 maggio nella stazione di Milano Certosa.
Le misure cautelari
Per il delitto si trovano in carcere già Jefferson Smit Echevarra Verano, 19enne peruviano componente di una banda dei Latin Kings, e Isaias Gonzalo Linares Melendez, 20 anni. Il secondo è stato rintracciato a bordo di un Flix-bus a Bardonecchia (Torino) di ritorno dalla Spagna doveva aveva cercato di fuggire. Accusato come Verano di omicidio aggravato, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip.
Le indagini sul gruppo
Proseguono le attività della Squadra Mobile per identificare tutti i 17 componenti del gruppo che ha aggredito Gianluca e il fratello all'interno della stazione. Gli approfondimenti puntano a ricostruire ruoli, dinamiche e responsabilità individuali.
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Legale vittima: "Mai avuto rapporti con Latinos"
Gianluca e il fratello "non avevano mai avuto nulla a che fare con gang di Latinos". Il fratello era riuscito a sfuggire all'aggressione. Ad affermarlo il legale della famiglia del ragazzo Paolo Camporini. "Non avevano nessun problema ed erano dei bravi ragazzi che lavoravano da tempo", ha detto l'avvocato che ha accompagnato i familiari all'autopsia di Gianluca.