Il corpo senza vita dell'uomo è stata trovato a terra in una pozza di sangue nel suo appartamento. A lanciare l'allarme i vicini di casa. Indaga la polizia
Il cadavere di un uomo di 64 anni è stato trovato questa mattina in un'abitazione a Cavazzale di Monticello Conte Otto, in provincia di Vicenza. La vittima, secondo le prima informazioni emerse, è stata rinvenuta a terra in una pozza di sangue. È stato sottoposto a fermo con l'accusa di omicidio preterintenzionale il 27enne coinquilino della vittima, Tiziano Segato. Una morte per altro arrivata nel giorno del compleanno della vittima. Gli investigatori hanno preso la decisione dopo ore di interrogatorio in Questura. La vittima sarebbe deceduta al termine di una colluttazione scoppiata tra i due forse per motivi economici. È ancora da capire però l'orario del decesso, che potrebbe essere arrivato nella notte quando i vicini avevano sentito litigare i due.
Era stato lo stesso giovane a lanciare l'allarme, come spiega Il giornale di Vicenza, uscito dall'edificio zoppicante. "Il ragazzo, dopo aver chiamato i soccorsi è stato fermato e trasferito in caserma", spiega il quotidiano berico. Sul posto, oltre al personale del Suem, sono intervenuti anche gli investigatori della Squadra Mobile di Vicenza, i carabinieri e il pubblico ministero Hans Roderich Blattner.
Chi era la vittima
La vittima si chiama Tiziano Segato e pare che da qualche mese condividesse l'appartamento con un 30enne straniero, che ha lanciato l'allarme stamane, fermando i carabinieri in mezzo alla strada e indicando loro l'abitazione. Poco prima il giovane era stato stato visto zoppicare a causa di una ferita alla gamba, e bere birra in un bar poco distante. Stando a una prima ricostruzione, non si esclude che nella notte ci sia stata una lite tra i due, probabilmente per motivi economici.