Turbolenze su volo Ryanair Bergamo-Bari, alcuni passeggeri feriti: aperta un’inchiesta

Cronaca
©IPA/Fotogramma

L’aereo, un Boeing B 738, aveva proseguito il viaggio fino allo scalo pugliese. È successo il 26 marzo e a distanza di cinque giorni l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha annunciato l’apertura di un’inchiesta di sicurezza. Diverse persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo grave ma non è in pericolo di vita

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Paura per i passeggeri di un Boeing B 738 operato da Malta Air, per conto di Ryanair, da Bergamo a Bari. Il 26 marzo l’aereo mentre si trovava in volo è andato incontro a una forte turbolenza che ha sballottato il velivolo facendo spaventare i passeggeri e ferendo alcuni di loro. Nonostante le turbolenze, i piloti sono riusciti a mantenere il controllo dell’aereo e hanno proseguito il loro viaggio fino all’atterraggio all'aeroporto Karol Wojtyła del capoluogo pugliese. Il bilancio è di diversi viaggiatori contusi o feriti, tra cui uno in modo grave che però non è in pericolo di vita.

Soccorsi in pista a Bari

Il 31 marzo, a cinque giorni dal volo, l’Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo), ha reso nota l’apertura ufficiale di un'inchiesta di sicurezza. L’aereo era normalmente decollato da Orio al Serio e si trovava in quota di crociera quando ha incontrato condizioni meteorologiche avverse. I passeggeri sono stati sballottati violentemente, alcuni sono caduti e altri hanno preso contraccolpi improvvisi. Una volta superata la turbolenza, i piloti hanno condotto il volo fino a Bari dove, ad aspettarli, c’era il personale di soccorso allertato mentre l’aereo si trovava ancora in viaggio. 

Analizzare i tracciati di volo

L’Ansv, dopo aver accertato le ferite più gravi riportate da uno dei passeggeri, ha ritenuto opportuno approfondire l’accaduto. “In considerazione della tipologia e della gravità delle lesioni riportate da uno dei feriti è stata disposta l’apertura di un’inchiesta di sicurezza classificando l’evento come incidente”, hanno fatto sapere dall’Agenzia. Gli ispettori dovranno ricostruire i fatti e accertare che le procedure pre, post e durante le turbolenze siano state effettuate correttamente. Sarà necessario anche analizzare i tracciati del volo per capire se la turbolenza fosse prevedibile e, quindi, evitabile. 

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