Primo fine settimana di primavera instabile su tutta l'Italia. Dove è prevista la pioggia

Cronaca
©Getty

Introduzione

Venerdì è iniziata la primavera ma il fine settimana in tutta, o quasi tutta, la penisola non si prospetta roseo e soleggiato. Il flusso di aria fredda che ha interessato l'Italia nel corso della settimana sarà, infatti, ancora attivo nel weekend causando bassa pressione che si assocerà a piogge sparse in alcune regioni. Al Nord le temperature saranno più basse rispetto al meridione. 

Quello che devi sapere

Una panoramica dei prossimi giorni

Miglioramento in atto nelle aree colpite dal maltempo, in particolare nelle zone interne di Sicilia e Calabria. La serata trascorrerà all'insegna della generale stabilità, con schiarite quantomeno parziali in avanzamento anche nelle aree coinvolte dall’instabilità. Previsto l'afflusso di correnti instabili e fresche dai quadranti orientali, con condizioni meteo in prevalenza stabili e asciutte ma con qualche perturbazione, soprattutto sui rilievi montuosi e le pianure del nord-ovest. Le temperature resteranno sui valori odierni; nevicate ancora possibili in montagna. Per l'inizio della settimana è previsto un corridoio di correnti fresche e instabili. Successivamente è attesa una saccatura depressionaria di origine polare marittima che potrebbe affondare sul Mediterraneo centrale, aprendo una nuova fase di maltempo con temporali, neve in montagna e possibili grandinate fino in pianura.

Sabato 21 marzo al nord

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni settentrionali, con nuvolosità al nord-ovest e sole prevalente altrove. Nel pomeriggio sono previsti acquazzoni e temporali in sviluppo su Alpi e Prealpi, con neve oltre i 1.200–1.400 metri. In serata nuvolosità in generale aumento con precipitazioni ancora sulle Alpi con quota neve in calo fino a circa 800 metri sulle Alpi orientali e 1.200 metri su quelle occidentali

pubblicità

Sabato 21 marzo nel centro

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Le instabilità aumenteranno nel pomeriggio con nubi sparse mentre ci sarà possibilità di neve in Appennino a partire dai 1.200 metri. Dopo il tramonto si registrerà un aumento della nuvolosità con cieli coperti, non è però prevista pioggia. 

Sabato 21 marzo al sud e sulle isole

Prevista una mattinata soleggiata sia nel meridione che sulle isole maggiori. Nuvolosità in sviluppo nelle zone interne peninsulari e della Sicilia con locali fenomeni e neve a quote medie. In serata è possibile che si verifichino piogge in alcune zone della Sicilia mentre in tutte le regioni del sud i cieli saranno nuvolosi per tutta la notte. 

pubblicità

Domenica 22 marzo al nord

Nel corso dell'intera giornata molte nuvole transiteranno sulle regioni settentrionali con possibilità di precipitazioni sparse, soprattutto su Alpi e settori di nord-ovest. Neve oltre gli 800–1.000 metri. In serata le temperature resteranno generalmente stabili. 

Domenica 22 marzo nel centro

Molte nuvole in transito ma tempo asciutto su tutte le regioni del centro. Nel pomeriggio si registrerà una maggiore instabilità con possibilità di pioggia soprattutto sulle zone interne e neve oltre i 1.100–1.200 metri. In serata ci sarà un ritorno a condizioni di tempo asciutto con alternanza di nuvolosità e schiarite.

pubblicità

Domenica 22 marzo al sud e sulle isole

Nubi sparse e schiarite ma tempo stabile su tutto il meridione. Nel pomeriggio si registreranno instabilità in aumento con piogge soprattutto sulle zone interne peninsulari e sulla Sicilia. Condizioni di tempo instabile con residue piogge sulla Sicilia.

Forti temporali e grandinate attese per mercoledì 25 marzo

Ma il focus più importante e allarmante dei modelli meteorologici è puntato sul drastico peggioramento di mercoledì 25 marzo. Una gelida massa d'aria artica, in partenza dalla lontana Norvegia, sembra voler puntare dritta verso l'Italia con una fase di forte maltempo. A causa della temperatura del mare (che inizia gradualmente a salire dopo i tepori delle scorse settimane) e dello scontro violento con questa lingua d'aria artica, si temono forti temporali e grandinate: il ghiaccio potrebbe cadere dal cielo con un'intensità importante e pericolosa per le campagne. Non si escludono fenomeni convettivi con un’instabilità molto simile a quella dei classici e violenti temporali estivi, da giovedì 26 marzo fino a fine mese.

pubblicità

Clima instabile e fresco per Pasqua

Questo nuovo colpo di coda invernale, in arrivo a tre mesi esatti dal Natale, lascerà un’impronta lunga e fredda sul nostro Paese. La Domenica delle Palme, al momento, sembra destinata a trascorrere ancora una volta con temperature sotto la media del periodo e sferzata dal vento sui ramoscelli d’ulivo. Spingendoci oltre, lo sguardo alla Santa Pasqua vede ancora l'ombra dell'incertezza: c'è la possibilità di un clima instabile e fresco, con molto vento, rovesci improvvisi e temperature sotto le medie stagionali. Ovviamente, data la distanza temporale, si tratta di uno scenario che dovrà essere attentamente verificato nei prossimi aggiornamenti.

pubblicità