Immigrazione clandestina, blitz congiunto Italia-Francia: 14 arresti

Cronaca

L'indagine ha consentito di monitorare e ricostruire oltre 200 episodi di favoreggiamento dei migranti irregolari lungo la frontiera di Ventimiglia, trasportati prevalentemente a bordo di auto, treni e autobus di linea, ai quali gli indagati avrebbero fornito assistenza, documenti contraffatti, biglietti, nonché istruzioni per eludere i controlli

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Operazione congiunta italo-francese contro il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. A essere interessate in Italia le province di Imperia, Torino e L'Aquila e in Francia, le provincie di Marsiglia, Nantes e Nizza, dove investigatori della Polizia
di Stato italiana e della Police Nationale francese hanno dato esecuzione a provvedimenti restrittivi. emessi dalle autorità giudiziarie italiana e francese, nei confronti di 15 destinatari, a vario titolo indagati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, nove dei quali sono stati localizzati in Italia e sei in Francia. L'impianto accusatorio delineato dagli investigatori ha trovato pieno e totale riscontro nella decisione del gip che, all'esito dell'udienza di convalida, ha disposto per la maggior parte degli stessi la massima misura restrittiva della custodia cautelare in carcere e per uno di essi l'obbligo di dimora.

Passaggio dei migranti attraverso la frontiera di Ventimiglia

L'operazione è parte di una più ampia indagine, condotta nell'ambito di una squadra
investigativa comune italo-francese avviata nel giugno 2025, coordinata
dalla Procura della Repubblica di Imperia e dalla Procure de la Republique di Nizza, che ha riguardato molteplici indagati - prevalentemente centroafricani - attivi sia in Italia che in Francia, facilitando il passaggio dei migranti irregolari oltralpe, anche minori, attraverso la frontiera di Ventimiglia. Per la parte italiana, le indagini
sono state svolte dalla squadra mobile della questura di Imperia, dal settore polizia di frontiera di Ventimiglia e dal Servizio centrale operativo, con il supporto delle squadre mobili di Torino e L'Aquila e dei commissariati di Sanremo e Ventimiglia, mentre per la parte francese ha proceduto l'Oltim di Nizza.

Oltre 200 episodi di favoreggiamento

L'indagine ha consentito di monitorare e ricostruire oltre 200 episodi di favoreggiamento dei migranti irregolari lungo la frontiera di Ventimiglia, trasportati prevalentemente a bordo di auto, treni e autobus di linea, ai quali gli indagati avrebbero fornito assistenza, documenti contraffatti, biglietti, abiti nuovi per non destare sospetti e confondersi tra i pendolari, nonché istruzioni per eludere i controlli. In alcune circostanze, i fermati avrebbero suggerito ai clandestini di nascondersi nel vano di collegamento tra i vagoni ferroviari, esponendoli a rischio per la loro incolumità; in altre occasioni, gli indagati, agendo di notte, hanno violato i sigilli dei camion in sosta presso l'autoporto di Ventimiglia, con destinazione
Francia e altri Paesi, al fine di introdurvi i migranti, con il rischio di asfissia, schiacciamento e disidratazione. Uno dei migranti, monitorato in territorio italiano, è stato colto in flagranza in territorio francese subito dopo aver accompagnato un migrante minorenne oltreconfine; inoltre, una squadra mista italo-francese ha sequestrato 13.400 euro in contanti rinvenuti nella disponibilità di uno dei trafficanti fermati, denaro che, verosimilmente, è provento del traffico transfrontaliero di migranti, con un preciso prezziario, variabile a seconda della modalita' di viaggio
prescelta, piu' o meno rischiosa: 300 euro per il viaggio in auto/taxi, il metodo più costoso, considerato più sicuro e discreto.

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