Fondata nel 2001 l'azienda ha accompagnato l’evoluzione del mercato del lavoro italiano, affermandosi come punto di riferimento per imprese e persone in cerca di occupazione. L’Amministratore Delegato Rosario Rasizza: "La tecnologia evolve, ma il lavoro resta fatto di persone"
Openjobmetis S.p.A. celebra 25 anni di attività. Dal 2001 a oggi l'azienda ha accompagnato l’evoluzione del mercato del lavoro italiano, affermandosi come punto di riferimento per imprese e persone in cerca di occupazione. In un quarto di secolo, il mondo del lavoro ha attraversato profonde trasformazioni: cambiamenti normativi, cicli economici, crisi globali, nuove professionalità e modelli organizzativi.
Al fianco dei lavoratori
In questo scenario, Openjobmetis ha operato al fianco di aziende, lavoratori e istituzioni con l’obiettivo di favorire un incontro efficace e responsabile tra domanda e offerta di lavoro, contribuendo così a ridurre il mismatch.
La storia
La storia di Openjobmetis inizia nel 2001 con la costituzione di Openjob S.p.A.. Un percorso che nel 2011 segna una tappa fondamentale con l’unione con Metis S.p.A., dando vita al Gruppo Openjobmetis, capace di integrare competenze ed esperienze nei servizi di somministrazione di lavoro, ricerca e selezione del personale, formazione e supporto alla ricollocazione professionale. Dal dicembre 2015 al luglio 2024 Openjobmetis è quotata su Euronext Milan di Borsa Italiana, segmento Star, come prima e unica Agenzia per il Lavoro in Italia. Nel 2024 entra poi a far parte di Groupe Crit, società francese quotata su Euronext Paris e tra i leader europei del settore, ampliando la propria dimensione allo scenario internazionale. Oggi il Gruppo Openjobmetis conta oltre 160 filiali, più di 850 dipendenti diretti e circa 9.000 aziende clienti in tutta Italia.
La formazione
Le società del Gruppo hanno ottenuto anche la certificazione UNI/PdR 125:2022, a conferma dell’attenzione ai temi della diversità, dell’inclusione e delle pari opportunità, sostenuta da policy aziendali, formazione continua e misure di welfare a supporto della genitorialità e del work-life balance. Consapevole che l’evoluzione del mercato del lavoro richiede competenze sempre più aggiornate, in particolare di natura tecnica e specialistica, Openjobmetis considera la formazione un asset strategico: non solo come strumento di ingresso e permanenza nel mondo del lavoro, ma anche come leva di crescita, realizzazione professionale e valorizzazione delle persone. Nel solo 2025 il Gruppo ha investito oltre 15 milioni di euro, erogando più di 2000 corsi gratuiti e coinvolgendo complessivamente quasi 9000 persone, con l’obiettivo di favorire l’aggiornamento delle competenze e l’occupabilità nel lungo periodo.
Futurando e Family Care
In questo percorso si inserisce anche Futurando, il format dedicato al dialogo tra scuola, università e mondo del lavoro, che negli anni ha coinvolto migliaia di studenti e studentesse in iniziative di orientamento e inclusione, promuovendo scelte formative e professionali più consapevoli.
Accanto ai servizi tradizionali, il Gruppo ha sviluppato nel tempo anche progetti specializzati ad alto valore sociale. Ne è un esempio Family Care, Agenzia per il Lavoro dedicata all’assistenza familiare per persone con disabilità e anziani, così come le iniziative rivolte all’inserimento lavorativo delle categorie protette e i servizi di outplacement, pensati per supportare le persone nei momenti di transizione professionale.
"In questi anni abbiamo visto il lavoro cambiare volto molte volte - dichiara Rosario Rasizza, Amministratore Delegato di Openjobmetis -, ma una cosa è rimasta invariata e continuerà a esserlo: la centralità delle persone. La tecnologia, compresa l’intelligenza artificiale, è uno strumento fondamentale, ma non sostituirà mai il valore umano di chi ogni giorno lavora in Openjobmetis per supportare le aziende e accompagnare le persone nei loro percorsi professionali. Questo anniversario è soprattutto un riconoscimento al lavoro, alla competenza e alla passione di chi ha contribuito e contribuisce ogni giorno alla nostra storia".