Lo speciale sulla frana a Niscemi
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Niscemi, per la frana crolla la croce simbolo del Paese: verrà recuperata e restaurata

Cronaca
©Ansa

Il territorio di Niscemi continua a cedere a causa della frana provocata dal ciclone Harry: la croce che dominava il fronte della frana, simbolo di speranza per la comunità, è crollata. La Protezione Civile assicura che sarà recuperata e restaurata. Intanto proseguono sopralluoghi tecnici, interventi urgenti e supporto alle famiglie sfollate, mentre la città cerca di affrontare le conseguenze del ciclone. 

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A Niscemi il fronte della frana continua a dare segnali di estrema instabilità. Pochi metri prima del baratro, la croce che aveva resistito per settimane come simbolo di speranza e di resistenza alla devastazione del territorio è caduta. La struttura, collocata nel quartiere “Sante Croci”, era stata posta in memoria della chiesa travolta dalla frana del 1997 e si trovava incastonata in una pietra su un piedistallo di marmo. La sua caduta segna un momento simbolico e doloroso per l’intera comunità. 

Protezione Civile: recupero e restauro garantiti

Il capo della Protezione Civile regionale, Fabio Ciciliano, ha rassicurato i cittadini dichiarando che “la croce caduta a Niscemi sarà recuperata e restaurata”. Un gesto che conferma l’attenzione verso la memoria storica del paese e il valore simbolico dell’opera, oltre agli sforzi concreti per la sicurezza del territorio.

Sopralluoghi e monitoraggio del fronte frana

Per valutare l’evoluzione del dissesto, è stato avviato un nuovo sopralluogo al Centro Operativo Comunale, con la partecipazione di tecnici della Protezione Civile e del sindaco Massimiliano Conti. Specialisti Usar e del nucleo Sapr hanno predisposto una rete di monitoraggio avanzata, permettendo per la prima volta l’accesso controllato a una fascia di sicurezza compresa tra 30 e 50 metri dal fronte della frana, precedentemente interdetta per l’alto rischio di crolli.

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Famiglie assistite e sistema di supporto

Attualmente circa dieci famiglie sono ospitate in strutture predisposte per gli sfollati, ricevendo supporto completo e assistenza quotidiana. Prima del crollo della croce, alcune di queste famiglie avevano potuto recuperare beni di prima necessità grazie agli interventi dei Vigili del Fuoco e dei volontari, che hanno operato per mettere in sicurezza abitazioni e percorsi vicini alla frana. Confindustria Catania ha attivato una raccolta fondi straordinaria per sostenere le situazioni più critiche. L’obiettivo è fornire aiuti concreti e immediati alle famiglie colpite, coprendo le necessità primarie e garantendo trasparenza nella gestione delle risorse. Anche aziende e associazioni locali si sono mobilitate per contribuire all’emergenza e supportare la comunità di Niscemi. 

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Il piano di interventi urgenti 

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