Cacciatori uccisi a Messina, c'è un indagato. Sequestrate alcune armi

Cronaca
©Ansa

La Procura di Patti ha iscritto una persona nel registro degli indagati nell’inchiesta sul triplice omicidio di Montagnareale. Si tratta di un uomo presente sul luogo della sparatoria, al quale sono state sequestrate le armi per gli accertamenti balistici. L’indagine potrebbe ora allargarsi anche ad altri cacciatori

ascolta articolo

C’è un indagato nelle indagini sul triplice omicidio avvenuto nei boschi di Montagnareale, in provincia di Messina, dove sono stati uccisi tre cacciatori.  Si tratta di un uomo che sarebbe stato presente sul luogo della sparatoria. Le armi dell'indagato sono state sequestrate e saranno sottoposte ad analisi da parte del Ris, con l’obiettivo di verificare eventuali compatibilità con i bossoli repertati e con quelli estratti dai corpi delle vittime. Un passaggio che consente lo svolgimento delle perizie con tutte le garanzie previste dalla legge.

Accertamenti estesi anche ad altri cacciatori

Le attività investigative non riguardano solo la posizione dell’indagato. Anche ad altri cacciatori presenti nella zona sono stati sequestrati fucili regolarmente detenuti. Si tratta di una procedura definita dagli ambienti giudiziari come un “atto dovuto”, necessario per permettere la nomina dei consulenti tecnici di parte in vista degli accertamenti balistici. Un iter che potrebbe aprire ulteriori sviluppi nelle prossime fasi dell’indagine.

 

La dinamica dell'accaduto

Le vittime sono Antonio Gatani, 82 anni, di Patti, e i fratelli Davis Pino, 26 anni, e Giuseppe Pino, 46 anni. Secondo quanto finora ricostruito, i tre uomini si trovavano nel bosco per una battuta di caccia ai suini selvatici. In un arco di tempo ancora da definire con precisione sono stati esplosi diversi colpi di fucile, che hanno raggiunto mortalmente le vittime. Gli investigatori stanno cercando di stabilire da quale posizione siano partiti gli spari, quante armi siano state utilizzate e se vi sia stata una sequenza temporale distinta tra i colpi, elementi ritenuti centrali per comprendere la dinamica complessiva dell’episodio.

 

Leggi anche

Messina, cosa sappiamo sulla vicenda dei tre cacciatori morti sui monti Nebrodi

Cronaca: i più letti