United Riccione, l’ex presidente Cassese dovrà saldare il prezzo pattuito per l’acquisto

Cronaca

Lo ha stabilito il Tribunale di Rimini, che ha condannato l’imprenditore ad adempiere al contratto stipulato a fine giugno 2022 per rilevare la squadra di calcio

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Si è chiusa con una condanna da parte del Tribunale civile di Rimini ai danni dell’imprenditore Pasquale Cassese la vicenda legata all’acquisto della società calcistica United Riccione, che il 40enne di San Giorgio a Cremano aveva rilevato a giugno 2022 da George Byron Peasland (salvo poi rivenderla nel 2024 a una cordata di imprenditori romani). Secondo l’accusa, Cassese si sarebbe rifiutato di corrispondere il saldo per comprare lo United Riccione appellandosi al presunto mancato avveramento di due clausole contrattuali, che però i giudici hanno ritenuto invece avverate e non essenziali. L’imprenditore, che aveva pagato solo un acconto, dovrà quindi ora procedere al versamento della somma mancante. “Siamo soddisfatti che alla fine sia emersa la realtà dei fatti”, ha dichiarato l’avvocato Fabio Rendo del Foro di Milano, che ha patrocinato la difesa di Peasland, sostenendo la tesi, poi accolta dal Tribunale di Rimini, secondo cui le clausole contrattuali invocate da Cassese non dovessero avere alcuna applicazione.

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