Allerta chiamate da Danimarca con prefisso +45, pericolo spam o truffe: come proteggersi

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Spesso queste telefonate sono effettuate da call center che utilizzano la tecnologia VoIP per mascherare la loro reale posizione, fingendosi enti ufficiali o assicurazioni per guadagnare la fiducia dell'utente. È fondamentale non rispondere o, se lo si fa, evitare di pronunciare parole come "sì", che potrebbero essere registrate per attivare contratti non richiesti

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In Italia è in forte aumento il numero di chiamate indesiderate provenienti dal prefisso internazionale +45, vale a dire quello della Danimarca. A meno che non abbiate contatti diretti con questo Paese, si tratta quasi certamente di spam o tentativi di frode. Spesso queste telefonate sono effettuate da call center che utilizzano la tecnologia VoIP per mascherare la loro reale posizione, fingendosi enti ufficiali o assicurazioni per guadagnare la fiducia dell'utente.

I rischi legati alle truffe o al furto di dati personali

I rischi sono molteplici: dalla truffa "wangiri" (che punta a farvi richiamare numeri a tariffazione speciale) al furto di dati personali tramite finte offerte di lavoro. È fondamentale non rispondere o, se lo si fa, evitare di pronunciare parole come "sì", che potrebbero essere registrate per attivare contratti non richiesti. Per proteggersi, è consigliabile bloccare il numero e non fornire mai informazioni sensibili. Viceversa, rimanendo al telefono il rischio è che venga scalato il credito o si venga raggirati con truffe di vario tipo, come quella che porta ad avere registrata la propria voce su risposte assertive che poi mirano alla frode utilizzando i “sì” dell’utente per attivare servizi a pagamento.

I consigli su come difendersi

Ecco, dunque, perché è semore consigliabile adottare questi comportamenti: evitare di fornire qualsiasi informazione personale, bloccare il numero dal proprio dispositivo, attivare il filtro antispam del proprio operatore telefonico, segnalare la chiamata alle piattaforme dedicate o al proprio gestore.

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