Omicidio di Maati Moubakir, al processo il video dell'aggressione

Cronaca

Un video mostrato in aula durante il processo mostra l'aggressione a Moubakir, ucciso il 29 dicembre 2029 a Campi Bisenzio. Per gli aggressori - Diego Voza, Denis Alexander Effa Ekani, Denis Mehmeti, Ismail Arouii e Francesco Pratesi - l'accusa è di concorso in omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà, per la particolare efferatezza e la giovane età degli indagati

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È iniziato il processo per la morte di Maati Moubakir, il ragazzo di 17 anni inseguito e ucciso da un gruppo di aggressori la notte del 29 dicembre 2024 a Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. In Aula, dove erano presenti familiari e amici della vittima, è stato mostrato un video ripreso dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza private e del bus che hanno immortalato l'aggressione. In aula erano presenti anche gli imputati Diego Voza, 18 anni, il fiorentino Denis Alexander Effa Ekani, 22 anni, Denis Mehmeti, 20 anni, il pratese Ismail Arouii, 20, Francesco Pratesi, anche lui fiorentino, 18 anni. Per tutti l'accusa è di concorso in omicidio volontario aggravato dall'aver agito per futili motivi e con crudeltà, per la particolare efferatezza e la giovane età degli indagati. 

L'omicidio di Maati Moubakir

Come ha riferito l'investigatore che ha testimoniato in aula, al termine di un evento in una discoteca di Campi Bisenzio, Moubakir sarebbe uscito per raggiungere la fermata dell'autobus che lo avrebbe portato a casa ma sarebbe stato accerchiato e inseguito da un gruppo di ragazzi. A confermare la versione sarebbe anche il filmato: le immagini del video mostrano il 17enne mentre cerca di fuggire urlando: "Non ho fatto niente, non sono io". Dal video si vedono poi due aggressori che lo trascinano sul marciapiede e lo aggrediscono. Dai risultati dell'autopsia è emerso che che Moubakir è morto a causa di cinque coltellate. La prossima udienza è fissata al 26 gennaio.  

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