La prima scossa è stata di magnitudo 4.3, seguita poco dopo da un'altra di magnitudo 4.1. Al momento non si segnalano danni. Circolazione dei treni sospesa per verifiche sulle tratte interessate
Due scosse di terremoto sono state registrate questa mattina in Emilia-Romagna. La prima scossa si è verificata alle 9:27 con epicentro a Russi (Ravenna) e, secondo le stime dell’Ingv, ha avuto una magnitudo di 4.3. La seconda scossa due minuti più tardi con epicentro a Faenza, questa volta di magnitudo 4.1. Gente in strada a Forlì e in diversi altri comuni. Al momento non si hanno segnalazioni di danni. La circolazione ferroviaria è stata momentaneamente sospesa in Emilia-Romagna per verifiche tecniche sulla linea. Ad essere interessate dalle verifiche tecniche, in particolare, la linea Bologna-Rimini, la linea Ferrara-Rimini, i tratti Castelbolognese-Ravenna e Faenza-Ravenna.
Il sindaco di Faenza: "Per ora nessun danno"
"Tre giorni fa il gelicidio e questa mattina le due scosse... comunque siamo attrezzati". Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha spiegato all'Ansa che non ci sono al momento danni in seguito alle due scosse di terremoto avvenute questa mattina poco prima delle 9.30 con epicentro a Russi e Faenza. "Le abbiamo avvertite, certo, ma la reazione è stata composta - spiega - Siamo usciti, ci siamo raccolti in piazza, anche le scuole. Ma adesso siamo tutti rientrati. I tecnici stanno svolgendo tutte le verifiche ma al momento non segnaliamo nulla". Le due scosse di terremoto "sono state chiaramente avvertite anche sul territorio del Comune di Imola", afferma il sindaco Marco Panieri. "Ho appena effettuato un punto di aggiornamento con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Imola e con la nostra Protezione Civile. Al momento non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale".