Secondo i primissimi accertamenti effettuati dai carabinieri del nucleo operativo il ragazzo, mentre passeggiava in compagnia di amici, sarebbe stato colpito con due fendenti al ventre sinistro e al fianco sinistro
Due minorenni, di 15 e di 17 anni, si sono costituiti alle forze dell'ordine, il primo in questura e il secondo ai carabinieri. Il 15enne, secondo quanto si apprende, avrebbe confessato di essere l'accoltellatore materiale del 18enne, ferito gravemente la scorsa notte, mentre il secondo avrebbe ammesso di aver fatto parte del gruppo autore dell'aggressione. Il 15enne, accompagnato dal suo legale, si è presentato negli uffici della questura di Napoli in via Medina. I poliziotti lo hanno trasferito nella sede della Compagnia Napoli Centro dei carabinieri, che indagano sull'accoltellamento. Il 17enne si è invece costituito nella caserma Pastrengo dell'Arma. Il pm di turno della procura minorile si sta recando sul posto per interrogarli.
I soccorsi
Il ragazzo, incensurato, è ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo essere stato colpito da due fendenti la scorsa notte a Napoli, nel quartiere Chiaia. Vittima di una vera e propria aggressione organizzata da parte di più persone a bordo di almeno due scooter. Dal riserbo degli investigatori emerge questo aspetto che fa pensare a una sorta di spedizione punitiva contro il 18enne, che risiede nel quartiere Vicaria, nel centro di Napoli, ed è un calciatore dilettante. I motivi del raid - avvenuto in via Bisignano, nell'area dei 'baretti' di Chiaia - sono in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri che hanno anzitutto ascoltato a lungo gli amici del 18enne, con i quali stava passeggiando al momento del ferimento. Sotto esame anche i video ripresi dalle telecamere di sorveglianza in zona. Il 18enne, operato d'urgenza, è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale San Paolo, con prognosi ancora riservata.