Partinico, otto arresti per corruzione

Cronaca
Raffaella Daino

Raffaella Daino

I quattro soci di una cooperativa sono accusati di aver offerto assunzioni, denaro, regali e cene a sette dirigenti e funzionari di alcuni comuni siciliani per aggiudicarsi appalti pubblici

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I Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 11 indagati, e in particolare 3 custodie cautelari in carcere, 5 arresti domiciliari e 3 provvedimenti di sospensione dal pubblico ufficio o servizio. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e peculato.

 

L'indagine condotta dai carabinieri ha interessato i comuni di Partinico, Balestrate, Marsala, San Cataldo Agrigento e la Città metropolitana di Palermo e ha svelato l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata a commettere delitti contro la pubblica amministrazione, composta da quattro persone poste al vertice di una cooperativa di servizi socio-sanitari che si occupa di assistenza domiciliare del trasporto di anziani e disabili.  Secondo l'accusa la cooperativa prometteva assunzioni e denaro ai pubblici ufficiali, per velocizzare i pagamenti e le liquidazioni da parte degli enti locali nei confronti della cooperativa o aggiudicarsi costosi appalti per servizi pubblici relativi ad attività socio-assistenziali, quali l’assistenza domiciliare di disabili e anziani, il trasporto di disabili presso istituti scolastici o sanitari, servizi in ambito educativo di minori come asili nido e centri ricreativi estivi.

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