Maltempo, a Milano danni e disagi. Chiesto stato d'emergenza per la Lombardia

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Il presidente Fontana ha formalizzato a Giorgia Meloni, ai ministri competenti e al capo della Protezione Civile, Curcio, la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza per la Lombardia. Violento temporale su Milano e la Brianza: tetti scoperchiati e alberi caduti. Una 16enne è morta colpita da un albero. Diversi feriti in Veneto per la grandine. Roma: crolla albero su Lungotevere, ferite due persone. Verso lo stato d'emergenza anche Sicilia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia

Roma, Codacons su crollo albero: "Comune renda noti interventi su verde pubblico"

“Ancora una volta un albero precipita a Roma mettendo in serio pericolo l’incolumità pubblica. Vogliamo capire quanti e quali interventi siano stati eseguiti dal Servizio Giardini nella zona interessata dall’incidente, e quale manutenzione sia stata effettuata su alberi e piante nella capitale negli ultimi mesi”. Lo afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi sul caso dell’albero abbattutosi su due persone sul Lungotevere Tor di Nona, danneggiando una decina di automobili.

“Il problema del verde pubblico capitolino è sotto gli occhi di tutti: l’erba cresce incolta su strade e marciapiedi in diverse zone della città, alberi malati e pericolanti si abbattono al suolo con una frequenza eccessiva che rappresenta un evidente pericolo per la sicurezza dei romani - continua - Il sindaco Gualtieri deve dire cosa ha fatto il Comune per la cura di alberi e piante e quanti interventi sono stati eseguiti nelle ultime settimane per garantire l’incolumità dei cittadini, i quali non possono correre il rischio di rimanere schiacciati da rami e alberi mentre circolano per le strade della città”.

Maltempo, Musumeci: "Massima allerta da nord a sud"

Forte mareggiata sul litorale romano

Dopo il grande caldo, il litorale romano, da Ostia, Fiumicino e le le altre località, è alle prese con un forte vento ed un'intensa mareggiata, non in assoluto inedita per fine luglio ma comunque non usuale. Il vento, rinforzatosi decisamente da metà pomeriggio con punte previste fino a stanotte dai 30 ai 40 nodi, ha costretto ad un fuggi fuggi  progressivo dei bagnanti dalle spiagge. Le previsioni meteo marine indicano un crescendo della mareggiata fino alla prossima notte con onde fino a punte di 2,5 metri, per poi calare via via. Una mareggiata che significa anche un banco di prova inedito in estate per gli arenili e le strutture balneari oltre, ad esempio, che per il primo tratto già realizzato di barriera soffolta a difesa di Fregene sud. La flotta peschereccia di Fiumicino ha riparato, sin dalle scorse ore, più a monte nel porto canale. 

Il maltempo non ferma i fan di Springsteen neanche a Monza

Magliette dei tour passati e birra in mano. I fan di Bruce Springsteen non si sono fatti scoraggiare dal maltempo dei giorni scorsi e di questa notte, e a un'ora dall'inizio del live, attendono il 'Boss' nel Prato della Gerascia all'interno dell'Autodromo di Monza per l'ultima tappa europea del suo tour mondiale. Esattamente come non si erano fatte scoraggiare al concerto di Ferrara del 18 maggio, solo pochi giorni dopo l'alluvione che ha messo in ginocchio la Romagna.  Persone di tutte le età e le generazioni, famiglie, gruppi di ragazzi e ammiratori provenienti da tutto il continente stanno prendendo posto seduti sull'erba, sotto al sole, in attesa di saltare e ballare con il Boss e la sua la E Street Band che in Italia si sono già esibiti a Roma e appunto a Ferrara.  Le polemiche allora erano esplose, e anche questa volta, con il nubifragio che si è abbattuto su diverse zone della Lombardia e nello specifico della Brianza i giorni prima del live, c'è stato chi, tra politici e ambientalisti, aveva detto 'no' allo show. Ma sotto al palco del parco monzese, a parte qualche zona di terreno ancora fangoso, non sembra essere rimasta traccia dei danni causati dal maltempo. Dopo la rimozione degli alberi e dei rami sradicati lungo i viali questa mattina, i fan aspettano il loro idolo, che si esibirà alle 19.30, tra file al banchetto del merchandising e a quelle dei punti ristoro. Sono attese 70mila persone.

Maltempo, Mattarella si informa a Milano con Sala e Fontana

Prima dell'inizio della cerimonia di apertura dei mondiali di scherma a Milano, a quanto si apprende, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è soffermato a parlare con il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e col governatore lombardo Attilio Fontana. Il presidente si è informato sulla situazione del maltempo e dei danni che ha provocato a Milano e in Lombardia dopo il violento nubifragio della notte. 

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Maltempo in Fvg, Regione: "In alcuni punti devastazioni rilevanti"

In Friuli Venezia Giulia "il maltempo ha colpito duro lungo tutta una fascia della regione, dal confine con il Veneto a quello con la Slovenia" e "in alcuni punti abbiamo visto devastazioni rilevanti". Lo ha detto l'assessore regionale alla salute, con delega anche alla Protezione Civile, Riccardo Riccardi, che oggi ha effettuato un sopralluogo nelle zone colpite da forti temporali, vento e grandine. "Ci sono diversi punti dove i danni sono ingenti - sottolinea Riccardi - e sicuramente il punto più critico è intorno a Mortegliano, località nella quale il maltempo ha pestato più duro con la velocità del vento che ha raggiunto quasi 150 chilometri all'ora e 50 millimetri di pioggia caduti in un'ora. E' stata una violenza che nessuno di noi poteva immaginare", ha concluso. 

Meteo, l'esperto: "Eventi estremi? Tra cinque anni potrebbero essere la nuova normalità"

Allerta gialla a Milano per temporali e vento forte fino a domani mattina

Allerta gialla a Milano per temporali e vento forte fino a fino a domani mattina, mercoledì 26 luglio. Ha emanato l'allerta il Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione Lombardia.

A seguito del violento temporale che si è abbattuto sulla città nelle scorse ore, il Comune di Milano ha già predisposto la chiusura di tutti i parchi recintati e il divieto di accesso ai parchi non recintati e alle aree alberate aperte.

Fvg, nelle prossime ore previsti forti temporali

Dopo il maltempo che ha caratterizzato l'inizio della settimana, altri due temporali hanno colpito il Friuli Venezia Giulia. Il secondo ha interessato la regione intorno alle 12.30 ma, per la Protezione civile, nelle prossime ore il fenomeno non dovrebbe ripetersi. Dalla tarda serata, invece, il passaggio del fronte determinerà un rinforzo delle correnti umide e fresche da ovest-sudovest che potranno favorire nuova instabilità. Nelle prossime ore - precisa il bollettino della Protezione civile -  saranno quindi nuovamente probabili rovesci o temporali, più frequenti verso la costa e nelle ore notturne. Qualche temporale potrà ancora essere forte. Nel pomeriggio di domani saranno ancora possibili locali rovesci e temporali. Dalla sera - conclude - l'afflusso di correnti più fresche e secche in quota da nord-ovest determinerà la fine della fase instabile sulla regione.


Roma, Lungotevere Tor di Nona: un albero caduto sulle auto a causa del vento

Roma

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Comune di Milano: "Per oggi e domani, 25 e 26 luglio, sono sospesi Area C e divieto di transito nelle altre Ztl"

Roma, oltre 50 interventi vigili fuoco per incendi, 30 per rami e alberi caduti

Dalla prime ore di questa mattina, sono stati oltre 50 gli interventi dei vigili del fuoco su tutto il territorio di Roma e Provincia per incendi di sterpaglie, di bosco e colture. Circa 30 quelli relativi a rami e alberi caduti, effettuati dai vigili del fuoco.


Fdi: "Stato di emergenza per il Friuli Venezia Giulia"

"Il Friuli Venezia Giulia negli ultimi giorni è stato colpito da una forte ondata di maltempo che ha provocato ingenti danni. Un violento temporale con forti raffiche di vento, grossi chicchi di grandine e tanta pioggia ha distrutto colture, alberi, case, strutture aziendali e molto altro. Danni inestimabili. Pertanto chiediamo al governo che sia profuso massimo impegno negli aiuti e riconosciuto lo stato di emergenza per calamità per le zone maggiormente colpite. Siamo vicini in questo momento ai tanti cittadini che hanno subito delle perdite, in particolare il comparto manifatturiero e agricolo. Ringraziamo la Protezione civile, i vigili del fuoco e tutti i volontari che sin da subito si sono attivati per gli interventi necessari e urgenti”. È la richiesta di Walter Rizzetto, presidente della commissione Lavoro della Camera, di Emanuele Loperfido e di Nicole Matteoni, deputati di Fratelli d'Italia.

Musumeci: "Anche altre regioni chiederanno stato emergenza"

Maltempo, ispeziona il tetto dell'azienda, grave un operaio

Stava controllando i danni provocati dalla grandine della notte scorsa un operaio, rimasto vittima di un incidente sul lavoro nel pomeriggio di oggi a Meledo di Sarego (Vicenza). Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. L'uomo era salito sul tetto della ditta Almas di via Bocconcello e per cause in corso di accertamento è caduto volando da un'altezza di almeno 10 metri. L'ispezione sulla copertura era stata decisa dopo il violento temporale della notte scorsa che ha colpito il Basso Vicentino con pioggia, raffiche di vento e chicchi di grandine molto grandi. Forse il tetto, già provato dai danni, ha ceduto facendo così precipitare l'operaio. A chiamare i soccorsi i colleghi. Sul posto l'elicottero del suem 118 di vicenza che ha trasportato il ferito all'ospedale San Bortolo.

Chicco grandine Azzano Decimo è da record in Europa

Un chicco di grandine di ben 19 centimetri di diametro, raccolto il 24 luglio intorno alle 23 ad Azzano Decimo (Pordenone), sarebbe il più grande mai caduto in Europa, in base ai dati storici disponibili. Lo scrive lo European Severe Storms Laboratory (Essl) su Twitter, specificando che il precedente record nel Vecchio continente, quello di un maxi-chicco di 16 centimetri caduto a Carmignano di Brenta, risaliva solo al 19 luglio scorso. "Dopo un attento esame dei rapporti e delle foto" disponibili, "gli specialisti dello European Severe Weather Database (Eswd) sono arrivati alla conclusione che il diametro" del chicco caduto ad Azzano "può essere confermato in 19 centimetri", ha scritto l'Essl. Secondo quanto ha ricordato l'organizzazione, il record mondiale rimane quello del chicco di grandine di 20,3 centimetri caduto nel 2010 a Vivian, in South Dakota, solo 1,3 cm in più di quello precipitato nel Pordenonese durante le tempeste di ieri. 

Maltempo, in costa Amalfi onde di 2 metri: "sfrattati" bagnanti

L'ultima allerta meteo diramata dalla Protezione civile regionale ha annunciato vento forte e mare grosso su tutta la costa campana. E' un pomeriggio movimentato sulle spiagge della costiera amalfitana, da Vietri sul Mare a Positano dove le onde lunghe che raggiungono un'altezza di due metri e mezzo hanno "sfrattato" i bagnanti dagli arenili e indotto i balneari a rimuovere le attrezzature dai propri lidi per evitare che venissero inghiottite dal mare forza 3. Ad Amalfi gli uomini della Guardia Costiera hanno provveduto a far sgomberare la spiaggia di Marina Grande e a chiudere il porto turistico, vietando ogni attracco ai moli Darsena e Cassone. Interrotti i collegamenti marittimi. A Minori gli agenti della polizia locale sono stati impegnati ad aiutare

gli operatori della spiaggia libera attrezzata. 

Prandini: "Chiesto stato di calamità per l'agricoltura"

"Abbiamo chiesto al Governo il riconoscimento dello stato di calamità per l’agricoltura devastata dal maltempo che ha colpito il nord Italia". È quanto annuncia il presidente della Coldiretti Ettore Prandini che ha scritto una lettera al Governo per sottolineare la necessità di una immediata moratoria sugli impegni economico finanziari e la sospensione degli oneri contributi. Il nord Italia è stato segnato da ben 44 tempeste di vento e grandine in un solo giorno che hanno colpito città e campagne con danni incalcolabili, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Eswd (European sever weather database) dalla quale si evidenzia che l’ondata di maltempo ha colpito dal Piemonte al Veneto fino al Friuli con il concentrarsi di numerosi eventi estremi in particolare in Lombardia.

Le forti grandinate con vere e proprie palle di ghiaccio hanno colpito irrimediabilmente – sottolinea la Coldiretti - le produzioni di grano, ortaggi, barbabietole, frutta e vigneti ma anche alberi divelti, serre distrutte e strutture agricole con tetti rovinati. La grandine – continua l'associazione – è l’evento climatico avverso più temuto dall’agricoltura in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo che lo scorso anno hanno raggiunto la cifra record di oltre mezzo miliardo di euro solo nelle aziende assicurate secondo l’Asnacodi. 


Maltempo, danneggiato dalla grandine lo stabilimento Gabel

Ha subito danni cospicui per la grandinata lo stabilimento Gabel di Robellasca, in provincia di Como dove la grandine ha rotto i lucernari dell'edificio progettato a metà anni '70 dall'architetto Vittorio Gregotti i pannelli fotovoltaici che erano in corso di installazione e le vetrate. Danni, hanno fatto sapere dall'azienda, ai reparti della linea produttiva, alla stamperia, ai magazzini, agli uffici fino e anche alle parti di collegamento aziendali.  "Il fortissimo temporale di questa notte - ha sottolineato il presidente e ad del gruppo Michele Moltrasio -  ci ha duramente colpito. Ingentissimi i danni al reparto produttivo e al magazzino e uffici del quartiere generale a Rovellasca. I nostri collaboratori ci hanno dimostrato grande solidarietà. Stamattina tutti impegnati a pulire e a sistemare il possibile per poter tornare a lavorare nel più breve tempo possibile. Siamo tutti pronti a rimboccarci le maniche per sistemare i danni più visibili, mettere in sicurezza e garantire continuità alla produzione, ma soprattutto integrità dei posti di lavoro e del benessere dei nostri dipendenti. Siamo fiduciosi che le istituzioni aiuteranno le numerose realtà produttive del territorio fortemente colpite come la nostra". 

Piantedosi: "Grazie ai Vvf, pronti a inviare ulteriori rinforzi"

"Ringrazio tutto il personale dei Vigili del fuoco impegnato senza sosta in centinaia di interventi per fronteggiare la grave emergenza legata al maltempo nelle regioni del Nord e agli incendi nel Sud Italia". Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, dopo la riunione presso il centro nazionale operativo con i vertici del dipartimento e i direttori regionali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. "Stiamo monitorando - ha aggiunto Piantedosi - l'evolversi della situazione. Abbiamo già inviato unità mobili di rinforzo e raddoppiati i turni del personale . Siamo pronti a disporre altre iniziative per rafforzare nelle regioni più colpite il dispositivo operativo attivato per fronteggiare questa grave situazione". Il ministro ha manifestato la sua vicinanza a tutte le comunità coinvolte. 

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