Ai microfoni di Sky TG24, Giuseppe Petetta fa il punto della situazione in Emilia Romagna: "Ci sono tante frazioni dove fino a ieri sera c'erano esondazioni. Abbiamo migliaia di sfollati o dispersi, ma è un numero indefinito. L'assenza di comunicazioni non ci dà la reale situazione. Stiamo organizzando strutture e modalità per aiutare le persone bloccate in casa. Cercheremo di portare viveri e conforto"
Dopo l'alluvione che ha colpito duramente l'Emilia Romagna, continua il lavoro dei soccorritori nelle zone allagate, con persone bloccate o che non è possibile contattare. Ai microfoni di Sky TG24, con l'inviata Giorgia de Benetti, ha parlato l'assessore all'Ambiente del comune di Forlì Giuseppe Petetta: "La situazione purtroppo è drammatica. Abbiamo zone colpite duramente e allagate, tante persone da dover contattare. C'è un lavoro ininterrotto dei soccorritori, parlano con le persone dai tetti e dai terrazzi. La corrente elettrica è distaccata, i telefonini sono tutti scarichi. Arriveranno 120 nuovi vigili del fuoco con altri mezzi anfibi. Abbiamo migliaia di sfollati, persone senzatetto. Dobbiamo evitare il peggio" (LO SPECIALE SULL'ALLUVIONE).
Numero di sfollati e dispersi ancora da definire
"Ci sono tante frazioni - spiega l'assessore all'Ambiente - dove fino a ieri sera c'erano esondazioni. Per le prossime ore abbiamo una tregua del maltempo. Le acque devono essere "portate fuori" dalle zone abitate. Sicuramente in un secondo momento anche i volontari saranno preziosi per questa città". E aggiunge: "Abbiamo migliaia di sfollati o dispersi, ma è un numero indefinito. L'assenza di comunicazioni non ci dà la reale situazione. Con tanti volontari, stiamo organizzando strutture e modalità per aiutare le persone bloccate in casa, che non possono accendere fornelli. Abbiamo chi ci fa i pasti, cercheremo di portare viveri e conforto".