Il presidente della Repubblica ha fatto una prima tappa all'ospedale San Giovanni di Dio dove ha incontrato i feriti. Poi il Capo dello Stato si è spostato al Palamilone, dove sono state disposte le bare di chi ha perso la vita in mare. Qui, ha parlato con i famigliari dei superstiti, garantendo pieno sostegno. Intanto continuano le indagini: la Procura della Repubblica di Crotone ha chiesto alla Guardia costiera e alla Guardia di Finanza gli atti relativi alla loro attività nelle ore antecedenti il naufragio
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi ha visitato Crotone per rendere omaggio alle vittime del naufragio dell'imbarcazione su cui viaggiava un gruppo di migranti. La tragedia ha provocato la morte accertata, al momento, di almeno 68 persone e un numero ancora imprecisato di dispersi (LO SPECIALE MIGRANTI DI SKY TG24). Intanto, proseguono le indagini sull'accaduto, soprattutto sui soccorsi in mare: la Procura della Repubblica di Crotone ha chiesto alla Guardia costiera e alla Guardia di Finanza gli atti relativi alla loro attività nelle ore antecedenti il naufragio, come si è appreso in ambienti vicini alle indagini. I magistrati, secondo quanto emerge, delegheranno nelle prossime ore gli accertamenti ai carabinieri.
La visita ai feriti
Il Capo dello Stato è atterrato questa mattina intorno alle 11 all'aeroporto Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto. Poi ha raggiunto subito in auto l'ospedale San Giovanni di Dio dove sono ricoverate 16 persone. Il presidente, accolto all'arrivo da alcuni applausi all'ingresso del nosocomio, è stato ricevuto dal Commissario straordinario dell'Azienda sanitaria provinciale di Crotone, Simona Carbone, e dal direttore sanitario Lucio Cosentino che lo hanno accompagnato nei reparti. Tra i 16 superstiti ci sono 6 minori, di cui uno non accompagnato. Mattarella ha voluto portare ai sopravvissuti alcuni regali: dei peluche, una pianola, un robot telecomandato. "Presidente, chiediamo che venga fatta giustizia per i morti del naufragio", ha gridato uno dei cittadini a Mattarella, quando il Capo dello Stato è arrivato in ospedale.
L'omaggio alle vittime
Successivamente il presidente della Repubblica si è spostato alla camera ardente delle vittime. È stato accolto all'ingresso del Palamilone dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, dal sindaco di Crorone, Vincenzo Voci, e dal vescovo Angelo Panzetta. Mattarella è stato accompagnato dall'applauso della folla ai lati della strada, mentre alcuni gridavano "giustizia, giustizia". Poi il presidente della Repubblica si è trattenuto in raccoglimento davanti alle bare raccolte nella camera ardente. Infine, l'incontro con i parenti dei defunti che hanno chiesto aiuto per il recupero dei dispersi e assistenza per i superstiti. E Mattarella, secondo quanto si apprende, a garantito il pieno sostegno ai profughi.
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Anche Schlein a Crotone
Anche la neo-segretaria del Pd Elly Schlein è stata oggi a Crotone proprio nel giorno in cui anche Mattarella ha reso omaggio alle vittime. Ieri Schlein aveva attaccato il ministro dell’Interno Piantedosi chiedendogli le dimissioni. Intanto si delinea un flop della catena di soccorso causato dalla giungla di competenze diverse e l'assenza di un Sos da parte dell’imbarcazione in difficoltà.