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Terremoto Marche, le news. Scossa di magnitudo 5.7 al largo della costa pesarese

Lo sciame sismico si è protratto per diverse ore: alle 13.10 l'Ingv ha registrato una scossa di 3.9 di magnitudo, a una profondità di 26 chilometri, la terza per importanza dopo le due della mattinata. Scuole chiuse nella regione: il sisma è stato avvertito a Pesaro, Urbino, ma anche a Roma, Firenze e Bologna fino al Nord Italia. Nessun ferito e solo "piccoli crolli" senza danni di rilievo

 

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Terremoto, Pichetto Fratin: da Capitaneria Porto Adriatico dati rassicuranti

"Ho appena avuto un report da parte della Capitaneria di porto dell'Adriatico che dice che non dovrebbero, uso il condizionale, esserci gravissimi danni". Così il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin in collegamento con gli Stati Generali della Green Economy in corso a Ecomondo, alla Fiera di Rimini
- di Maurizio Odor
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- di Redazione Sky TG24

Terremoto: Palazzo Ducale di Urbino è aperto, chiusa Gradara

Nessun problema per il Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche, dopo le scosse di terremoto, con epicentro davanti alla costa tra Pesaro e Fano. Dopo le verifiche del caso, il museo è aperto regolarmente, si apprende da fonti della Galleria. E'  invece chiusa al pubblico la Rocca demaniale di Gradara: nessun problema strutturale, ma il movimento tellurico ha provocato il distacco di piccoli frammenti di intonaco. La Rocca dovrebbe essere riaperta domani
- di Maurizio Odor

Terremoto nelle Marche, secondo Ingv nessun rischio tsunami

"Non si registrano criticità puntuali" nelle zone delle Marche dove è stato più forte il terremoto di questa mattina. Lo ha confermato il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Il coordinatore del centro allerta tsunami di Ingv, Alessandro Amato, ha confermato che allo stato attuale "il rischio non c'è"
- di Maurizio Odor

Terremoto, Trenitalia: prevista riattivazione alle 12:00

E' prevista per le 12:00 la riattivazione della circolazione dei treni lungo le linee interessate dalle scosse di terremoto di stamane: l'Adriatica  tra Rimini e Varano, l'Ancona-Roma, tra Falconara e Jesi, e la Rimini-Ravenna, tra Gatteo e Cesenatico, Lo fa sapere Trenitalia. Dalle 8:05 tutti i treni precedentemente fermi in linea sono stati ricevuti nelle Località di Servizio adiacenti. Le ricognizioni sono ancora in corso a cura dei tecnici del servizio lavori
- di Maurizio Odor

Terremoto Marche, continua sciame sismico (dati Ingv)

- di Maurizio Odor

Terremoto, Saccone: serve piano straordinario

"Sincera vicinanza ai marchigiani, ancora una volta colpiti e provati da un grave evento, che fortunatamente ha prodotto danni non gravi perché l'epicentro è stato in mare. Ritengo comunque che si debba lavorare da subito per un piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici pubblici, facendo tutti i controlli necessari, a cominciare soprattutto da asili e scuole". Lo scrive in una nota Antonio Saccone, commissario regionale Marche e portavoce nazionale dell'Udc, a seguito del terremoto avvenuto questa mattina al largo della costa marchigiana.
 
- di Maurizio Odor

Terremoti: ancora sospeso traffico ferroviario su alcune linee, proseguono controlli

Sulla linea Bologna - Pescara, il traffico ferroviario è sospeso in via precauzionale tra Rimini e Varano per consentire la verifica dello stato della linea dopo la scossa di terremoto. Come riferisce Rfi nelle informazioni web sulla mobilità, il traffico è sospeso anche sulla linea Fabriano – Ancona tra Falconara e Jesi e sulla linea Rimini - Ravenna tra Gatteo e Cesenatico ed è stato attivato il servizio sostitutivo con autobus tra Rimini ed Ancona e Rimini e Cesenatico. Prosegue l’intervento dei tecnici di Rfi per i necessari controlli alla linea, che si protrarranno fino alle ore 12.00
- di Maurizio Odor

Terremoto, Regione Marche: punto informativo alle ore 11

Questa mattina alle ore 11.00 si terrà un punto stampa (in presenza e da remoto) presso la Sala degli Specchi della Regione Marche (piano terra di Palazzo Li Madou ad Ancona), sull'aggiornamento della situazione a seguito delle scosse sismiche verificatesi questa mattina a largo della costa marchigiana. Lo fa sapere la Regione. Interverranno il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l'assessore alla Protezione civile Stefano Aguzzi, i tecnici della Regione e della Protezione civile regionale. 
- di Maurizio Odor

Terremoto: prosegue sciame Marche, 40 scosse in 3 ore

Non si ferma lo sciame sismico che sta colpendo la Marche da questa mattina. Dalle 7.07, momento della prima e più forte scossa di magnitudo 5.7 sono 40 le scosse registrate dall'Ingv. La più forte dopo la prima, quella immediatamente successiva, alle 7.12, di magnitudo 4. Da segnalare una di 3.6 alle 7.19, una di 3.7 alle 7.30 e una di 3.8 alle 7.40. le altre tutte di magnitudo tra 2 e 3, con epicentro sulla costa anconetana o pesarese. 
 
- di Maurizio Odor

Scosse di terremoto nelle Marche: scuole evacuate e gente in strada. LE FOTO

Il primo episodio sismico, con epicentro nel Mar Adriatico, si è registrato intorno alle 7 di mattina, con magnitudo 5.7. Ne sono seguiti altri, avvertiti anche a Roma, Bologna, Firenze e in Trentino-Alto Adige. Curcio: "Non si registrano criticità". LA FOTOGALLERY
- di Maurizio Odor
- di Redazione Sky TG24

Ingv: su costa Marche scossa più forte da 90 anni

La scossa di magnitudo 5.7 registrata questa mattina nelle Marche è la più forte dal 1930, data del terremoto di Senigallia di magnitudo 5.8. Lo rileva l'Ingv in una scheda pubblicata sul suo portale. Dalla mappa della sismicità dal 1985 ad oggi si nota che in questa area è presente un'attività sismica con eventi e piccole sequenze di magnitudo moderata, come quella del giugno del 2000 con terremoti di magnitudo fino a 3.5. Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani evidenzia, nelle vicinanze dell'area epicentrale alcuni terremoti di magnitudo stimata intorno a 5.0 tra i quali, come detto, a sud dell'evento di oggi il terremoto del 30 ottobre 1930 (Mw 5.8), nei pressi di Senigallia, il più significativo terremoto della costa settentrionale marchigiana avvenuto nel Novecento.
- di Redazione Sky TG24

Il sindaco Ancona: "Caduta calcinacci ma no crolli, verifiche in edifici pubblici"

"Non ci si sono stati crolli". Lo afferma all'Adnkronos il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, dopo le forti scosse di questa mattina sulla costa marchigiana, aggiungendo che è stata segnalata "la caduta di alcuni calcinacci". "Sono in corso le verifiche negli edifici pubblici, è stata disposta la chiusura in via cautelativa di tutte le scuole, dei musei, dei teatri per controllare eventuali danni magari non immediatamente visibili", continua.
- di Redazione Sky TG24

Decina accessi pronto soccorso Ancona: traumi e crisi panico

Al Pronto soccorso dell'ospedale regionale di Ancona sono stati una decina gli accessi per persone rimaste ferite nei momenti di fibrillazione, agitazione e paura seguiti alle forti scosse sismiche registrate sulla costa marchigiana, nel Pesarese, a partire dalle 7:.7: non si tratta di feriti connessi a crolli ma, riferisce all'ANSA la responsabile del Ps, dott.ssa Susanna Contucci, di traumi minori su persone che stavano scappando dopo le scosse o di crisi di panico per lo spavento subito a causa della scia sismica. Per ora non ci sono richieste di interventi 'maggiori' o di soccorsi dalle zone vicini all'epicentro.
- di Redazione Sky TG24

Ministero Cultura: "Avviate unità di crisi per verifiche a patrimonio cultura"

Attivate le unità di crisi del Ministero della Cultura per programmare i primi sopralluoghi nelle zone colpite dal sisma e verificare eventuali danni al patrimonio culturale immobile e mobile. Così una nota dell'Ufficio stampa e comunicazione del Ministero della Cultura.

- di Redazione Sky TG24

Terremoto, Curcio: "Non si registrano criticità"

"Non si registrano criticità puntuali" nelle zone delle Marche dove è stato più forte il terremoto di questa mattina. Lo ha confermato il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, parlando a Rainews24. Curcio ha confermato che con il valore dell'evento a mare non ci sono state situazioni di tsunami, c'è stata solo una informazione ai paesi limitrofi, come è previsto a livello internazionale
- di Redazione Sky TG24

Sindaco Jesi: "Tornati ricordi del sisma 2016"

"Ero a casa, sveglio da poco: abbiamo tutti ricordi di quanto è successo anni fa (il terremoto del 2016 e 2017). La prima preoccupazione è stata quella di attivare la vigilanza e mettere la città in sicurezza". Lo ha detto il sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, che ha parlato di "ore di attesa e di paura, perché possano registrarsi nuove scosse". "La struttura comunale e tutti i servizi sono attivi per affrontare questa situazione", ha concluso. 
- di Redazione Sky TG24

Amato (Ingv): "Nessuna allerta tsunami"

"Appena 6 minuti dopo il sisma il Centro allerta tsunami ha diramato un messaggio di informazione, che non è un messaggio di allerta ma informa che c'è stato il sisma per attivare i controlli lungo le coste". Lo ha detto all'ANSA Alessandro Amato dell'Ingv, che coordina il centro allerta Tsunami sottolineando che, allo stato attuale "il rischio non c'è". "Ci sarebbe stato con una magnitudo più grande di 6.5. Il messaggio che abbiamo diramato si attiva per terremoti di 5.5  in mare o lungo la costa nel Mediterraneo. Se ci fosse stato uno Tsunami si sarebbe sviluppato pochi minuti dopo". 
- di Redazione Sky TG24