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Covid, le notizie. Bollettino: 35.043 casi e 93 morti. Tasso di positività al 16,2%

Calano le terapie intensive (-5) e i ricoveri nei reparti ordinari (-87). Processati 216.735 tamponi. Ema: "Nuova ondata in arrivo nelle prossime settimane. La pandemia non è ancora finita". Fiaso: "Ricoveri calano del 5% e intensive stabili". L'Italia ha adottato le misure più restrittive dell'intero Occidente" - ha detto il presidente Meloni nel discorso per la fiducia alla Camera - "ma nonostante questo è tra gli Stati che hanno registrato i peggiori dati in termini di mortalità e contagi"

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Brusaferro: "Su nuove varianti è difficile fare previsioni"

Lo ha riferito il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. "Tutto quello che possiamo fare è ottenere prima possibile informazioni solide e condividerle con chi è chiamato a prendere le decisioni", ha aggiunto.
- di Costanza Ruggeri

18 casi a Wuhan: torna lockdown in uno dei distretti principali

I circa 900mila residenti dovranno dovranno restare in casa da oggi, mercoledì 26 ottobre, a sabato 29 ottobre. Anche tutti i negozi non essenziali sono stati chiusi. 
- di Costanza Ruggeri

Alto Adige, 404 nuovi casi; zero decessi

In Alto Adige sono 404 i nuovi casi di Covid-19 su 2.279 tamponi  processati nella giornata di ieri. Nessuna persona e' deceduta nelle ultime 24 ore per un totale di 1.571 vittime complessive da inizio pandemia. I pazienti covid ricoverati negli ospedali sono 85 nei normali reparti (dieci in meno rispetto a ieri) e 3 in terapia intensiva (due in più). Complessivamente sono state 280.562 le persone risultate positive al tampone molecolare. 
- di Costanza Ruggeri

Ema, "mille giorni fa Oms dichiarava emergenza mondiale"

"Sono passati esattamente mille giorni da quando l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'epidemia di Covid-19 un'emergenza pubblica di rilevanza internazionale e da allora sono successe tante cose. Oggi abbiamo una pluralità di opzioni per proteggerci dal Covid: ci sono sei vaccini a disposizione per la vaccinazione primaria, quattro vaccini adattati e otto terapie approvate nell'Unione europea". Lo ha dichiarato Marco Cavaleri, capo della strategia vaccinale dell'Ema, nel briefing sul contrasto al Covid-19. Vaccini Covid bivalenti, quale fare contro Omicron?
- di Costanza Ruggeri

Ema, "verso ok a vaccini adattati Sanofi e Hipra a novembre"

"Le revisioni dell'Ema sono ancora in corso per due vaccini adattati contro il Covid: per il vaccino Sanofi la possibile conclusione è prevista a novembre e per il vaccino Hipra nelle prossime settimane". Lo ha annunciato la stessa Agenzia europea dei medicinali.
- di Costanza Ruggeri

Ema, "varianti BQ1 e BQ1.1 dominanti a novembre"

"La scorsa settimana la variante di Omicron BQ1 è stata identificata in almeno 5 Paesi" in Europa e "l'Ecdc prevede che la variante BQ1 e la sua sottovariante BQ1.1 diventeranno i ceppi dominanti da metà novembre all'inizio di dicembre". Lo ha detto il responsabile della strategia vaccinale dell'Ema, Marco Cavaleri. "Non si sa ancora se sarà più trasmissibile o causerà una malattia più grave rispetto alle varianti BA4 e BA5, ma quello che si sa è che ha una maggiore capacità di sfuggire all'immunità conferita dalla vaccinazione, dall'aver contratto il Covid o dagli anticorpi monoclonali disponibili", ha spiegato. 
- di Costanza Ruggeri

Ema, "vaccinarsi in vista dell'ondata in arrivo"

"Sollecito i cittadini europei a vaccinarsi o ri-vaccinarsi contro il Covid-19. Questo e' il momento di essere protetti in vista dell'ondata in arrivo. Ciò e' di particolare importanza per quanti sono a rischio di sviluppare una malattia grave come le persone oltre i 60 anni, le donne incinte e quanti hanno più patologie o condizioni rimarcate. Vaccinatevi il prima possibile, a prescindere dalla variante che il vaccino affronta: tutti i vaccini autorizzati agiscono in modo sicuro ed efficace contro la malattia grave". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il capo della strategia vaccinale dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema), Marco Cavaleri. 
- di Costanza Ruggeri

Fiaso, "-14,5% ricoveri 'Con Covid' ma +4,7% 'Per Covid'"

Diminuisce il numero generale dei ricoverati Covid negli ospedali sentinella Fiaso (-5%), tuttavia il calo riguarda solo i ricoverati 'Con Covid' (-14,4%), cioè i pazienti arrivati in ospedale per altre patologie ma positivi al tampone pre-ricovero, mentre i ricoveri 'Per Covid' sono aumentati di 10 unità (+4,7%). Secondo l'ultima rilevazione, del 25 ottobre, i non vaccinati rappresentano il 33,3% dei ricoverati in terapia intensiva e il 20% nei reparti ordinari. La restante parte di ricoverati è vaccinata da oltre 6 mesi. Circa il 90% di chi ha contratto l'infezione e si trova in ospedale è affetto da altre patologie.
- di Costanza Ruggeri

Crisanti: "Frasi Meloni prive supporto scientifico"

Nella lotta al covid, "liberticide sono state le regioni del centrodestra, che prima hanno negato il virus e poi remato contro le necessarie misure restrittive". Lo dice in un'intervista a La Stampa Andrea Crisanti, eletto senatore tra le file dei Dem, commentando le frasi di Giorgia Meloni sulla gestione della pandemia. Quelle della premier "mi sembrano parole prive di qualsiasi supporto scientifico", sostiene Crisanti, secondo il quale "Meloni dovrebbe ricordare che a fare disastri senza paragoni al mondo durante la prima ondata è stata proprio la regione Lombardia, amministrata dal centrodestra, che ha negato per parecchio tempo le pericolosità del virus e che negli anni ha costruito un modello di sanità centrato tutto sull'ospedale, lasciando sguarnito il territorio, che infatti non è riuscito a fare alcun filtro durante la prima ondata. Quando le persone morivano senza nemmeno arrivarci, in ospedale". 
- di Costanza Ruggeri

Fiaso, "ricoveri calano del 5% e intensive stabili"

Diminuisce, dopo quattro settimane consecutive con il segno più, il numero dei ricoverati Covid, le terapie intensive sono stabili. E' quanto stabilisce il report Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, nella rilevazione del 25 ottobre effettuata dagli ospedali sentinella aderenti alla rete Fiaso si osserva una riduzione pari al 5%. "La diminuzione, tuttavia, riguarda solo i ricoverati 'con Covid', quei pazienti trovati incidentalmente positivi al tampone pre-ricovero ma in ospedale per curare altre patologie, (-14,4%) mentre i 'per Covid', che hanno sviluppato sindromi respiratorie e polmonari, aumentano di 10 unità (+4,7%)", rileva il report.
- di Costanza Ruggeri

Adm, nel 2021 sdoganati 8,9 miliardi beni anti-virus

Nel 2021 l'Agenzia delle Dogane e Monopoli ha sdoganato 8,95 miliardi di beni e dispositivi anti-Covid, per un valore complessivo di 3,61 miliardi di euro. E' quanto emerge dal Libro Blu di Adm, illustrato oggi a Roma. In particolare si tratta di 1,8 miliardi di mascherine e 7 miliardi di guanti, 2,2 milioni di dispositivi di protezione per il corpo e 33,6 milioni per il volto. Il 37,2% delle merci proveniva dalla Svizzera, il 22,5% dalla Cina e il 12,84% dagli Usa.
- di Costanza Ruggeri

Veneto, 4.772 nuovi casi e 8 morti

Sono 4.772 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle 24 ore in Veneto, che portano il totale a 2.405.637 contagi. Il totale delle persone attualmente positive sale a 57.574. Pesante il computo dei decessi, con 8 morti segnalati, dato che porta il totale dei decessi a 15.665. In leggera diminuzione il conto dei ricoveri, con 1.075 pazienti in area medica (-29), e 38 (-2) in terapia intensiva.
- di Costanza Ruggeri

Lucaselli (FdI): "Via subito sanzioni per i non vaccinati"

"Una delle cose che noi vorremmo fare subito è l'eliminazione delle sanzioni che sono state irrogate per chi non ha fatto i vaccini, i famosi 100 euro". Lo ha detto Ylenja Lucaselli, parlamentare di Fratelli d'Italia, ad Agorà su Rai Tre, condotto da Monica Giandotti. Covid, differenze tra quarantena e isolamento: i casi e le sanzioni per chi viola le norme.
- di Redazione Sky TG24

Covid, Bassetti: "Schillaci intervenga su conteggio decessi, non veritiero"

"E' necessario che il nuovo ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenga velocemente sul conteggio dei decessi Covid, non è veritiero. Bisogna necessariamente capire quanti sono morti per polmonite da Covid e quanti con tampone positivo. È inaccettabile continuare a fare questi numeri nei bollettini. Fa male all'Italia". Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, lanciando un appello sull'elevato numero di morti Covid, ieri 120, registrato nel bollettino quotidiano. Secondo Bassetti il report Covid emesso ogni giorno "non serve a nessuno. È vergognoso continuare a dare questi numeri drogati dal numero di tamponi - rimarca - Non rappresentano la realtà e sono profondamente penalizzanti per i vaccini". Bassetti: "Troppi saturimetri in circolazione, presto ospedali intasati".
- di Redazione Sky TG24

Virologo Crisanti: "Meloni smemorata, più morti Covid in regioni di destra"

Strategia anti-Covid liberticida, come sentenziato nel suo discorso di investitura dalla Premier? "Liberticide sono state le regioni del centro destra che prima hanno negato il virus e poi remato contro le necessarie misure restrittive". Così replica Andrea Crisanti, microbiologo, ora con uno scranno al Senato tra le file del Partito democratico. Non le sembrano un po' ingenerose le critiche di Meloni alla strategia anti Covid fin qui adottata? "Mi sembrano parole prive di qualsiasi supporto scientifico pronunciate da una smemorata - rimarca Crisanti in un'intervista a 'La Stampa' - Meloni dovrebbe ricordare che a fare disastri senza paragoni al mondo durante la prima ondata è stata proprio la regione Lombardia, amministrata dal centrodestra, che ha negato per parecchio tempo le pericolosità del virus e che negli anni ha costruito un modello di sanità centrato tutto sull'ospedale, lasciando sguarnito il territorio, che infatti non è riuscito a fare alcun filtro durante la prima ondata. Quando le persone morivano senza nemmeno arrivarci, in ospedale". 
"E anche in seguito, nel 2021, sono state le regioni di centrodestra a sbracciarsi per chiedere misure meno restrittive. Avremmo potuto evitare decina di migliaia di morti rispetto agli 80 mila che abbiamo contato nonostante i vaccini", ricorda il virologo. Mica perché hanno protetto poco..."No, sono stati la nostra salvezza, ma dobbiamo ricordare che non possono proteggere tutti quei milioni di anziani e fragili che hanno un sistema immunitario che ai vaccini non risponde", aggiunge.
"Abbiano adottato le misure più restrittive dell'Occidente ma abbiamo avuto il maggior numero di morti", ha detto Meloni. Come lo spiega? "Che il maggior numero di decessi lo dobbiamo alle regioni amministrate dal centrodestra che hanno sempre remato contro le misure restrittive. In Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Corea hanno avuto un numero bassissimo di morti perché hanno adottato misure più restrittive delle nostre - replica il virologo - Altro che approccio fallimentare". Pur non escludendo nuove ondate, la premier assicura che non si tornerà indietro. Lei ci metterebbe la mano su fuoco? "Predire il futuro con questo virus significa privilegiare un approccio ideologico anziché scientifico - conclude - Sono affermazioni preoccupanti, perché significano che se mai ci dovessimo ritrovare in situazioni di necessità non verrebbero adottare le misure che servono". 
Crisanti: "Fragili restano a rischio, giusta la quinta dose".
- di Redazione Sky TG24

Nuovo Governo, cambio di rotta sul Covid

Cambio di rotta sul Covid dal nuovo Governo. "Non replicheremo il modello restrittivo adottato dall'Italia", annuncia Meloni. Fdi è pronta a chiedere l'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione della pandemia. Scadrà il 31 ottobre l'obbligo delle mascherine in ospedali ed rsa. L'intervista a Gemmato (FdI): "Mai più Green Pass, vaccini solo agli anziani".
- di Redazione Sky TG24