Ragazze mano nella mano picchiate a Sperlonga, aggressione omofoba

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Le due giovani hanno denunciato quanto accaduto la sera di Ferragosto, quando un uomo sui 40 anni si sarebbe scagliato contro una di loro causandole un trauma compatibile con sette giorni di prognosi. Sul caso sono in corso indagini dei carabinieri: l'ipotesi di reato è quella di lesioni. Il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti: "Può un bacio scatenare tanta violenza?"

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Due ragazze sono state aggredite a Sperlonga, sul litorale lazioale, perchè si tenevano mano nella mano in pubblico. La denuncia è stata sporta oggi ma l'episodio risale alla sera di Ferragosto: ad attaccarle sarebbe stato un uomo di mezza età che si è poi dato alla fuga. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri locali: al momento l'ipotesi di reato è di lesioni. Dura reazione del presidente di Regione Nicola Zingaretti: "Può un bacio scatenare tanta violenza? No. In prima linea contro omofobia, per dare più diritti e più tutele alle persone Lgbt+". 

La vicenda

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Secondo quanto si apprende, le due ragazze, che si tenevano mano nella mano, si sarebbero scontrate fortuitamente all'interno di un parcheggio con un uomo di circa 40 anni che, insieme ad altri familiari, spingeva un passeggino. Ne sarebbe nata una lite e una delle giovani sarebbe stata colpita riportando un trauma compatibile con sette giorni di prognosi. Sull'episodio sono in corso indagini dei carabinieri del posto che hanno inviato una prima informativa alla procura di Latina: al momento l'ipotesi di reato è quella di lesioni. 

Le reazioni

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 "A Sperlonga una bruttissima aggressione contro due ragazze lesbiche. Può un bacio scatenare tanta violenza? No. In prima linea contro omofobia, per dare più diritti e tutele alle persone Lgbt+". Lo ha scritto su Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. A fargli eco, poco dopo, il presidente del Consiglio regionale Marco Vincenzi: "Fa male leggere questa notizia, l'amore è uguale per tutti e tutti devono avere gli stessi diritti. Confidiamo che le due ragazze possano avere giustizia". 

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