Furti in casa, uno ogni tre minuti in Italia: 182mila denunce nel 2021

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Le denunce di furti in abitazione nel 2021 hanno superato quota 182mila. In altre parole quasi 500 al giorno, più di venti all’ora, uno ogni tre minuti circa. E' quanto segnala Cna sulla base dei dati provvisori dell’Istat

 

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I furti continuano a essere un reato molto diffuso in Italia: 7,1 colpi ogni mille famiglie con picchi di 8,4 furti al Nord e di 7,8 al Centro; inferiori alla media il Sud (4,9) e le isole maggiori (3,7). In questo periodo estivo, in cui si annuncia un boom di vacanzieri in agosto, il rischio di un'ulteriore impennata del fenomeno esiste. La Cna suggerisce quindi come fare per evitare brutte sorprese. La spesa, in tali casi, vale sicuramente l’impresa. Tanto più in un periodo come questo che garantisce sostegni pubblici alle famiglie anche sul fronte della difesa dai malintenzionati. Fondamentale – spiega Cna Installazione Impianti – è che tutti i lavori di sicurezza siano affidati a personale specializzato, che usa prodotti di qualità elevata e tecnologicamente aggiornati. Se si subisce un furto e l’impianto è stato installato da personale non qualificato l’assicurazione non riconoscerà il risarcimento.

 

La soluzione più immediata sono le inferriate

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La soluzione più economica per difendere la propria casa è rappresentata dalle inferriate: per una grata fissa in ferro di dimensioni medie la spesa si aggira sui 500 euro. L’installazione di una porta blindata costa mediamente 1.500/1.700 euro. Affidarsi a soluzioni più sofisticate – rileva Cna Installazione Impianti – è giocoforza più oneroso. Un impianto di sicurezza anti-intrusione va da 1.800 a 4mila euro. L’integrazione del sistema di video-sorveglianza oscilla tra mille e 2mila euro. Nell’ambito degli incentivi fiscali messi a disposizione di quanti ristrutturano il proprio immobile sono incluse anche le spese per la sicurezza. Nello specifico, la parte definita “bonus sicurezza” comprende tutti gli interventi di ristrutturazione che riguardano la difesa dell’immobile, sia in proprietà sia in affitto, parti comuni dello stabile comprese. Per l’acquisto di impianti antifurto entro il prossimo 31 dicembre sono previste detrazioni Irpef, spalmabili su dieci anni, pari al 50 per cento della spesa sostenuta.

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