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Covid, le news. Via libera a quarta dose a over 60. Tasso al 20%, 127 i morti

©Ansa

"Apriremo immediatamente sui nostri territori la somministrazione della quarta dose alle persone sopra i 60 anni". Lo dichiara il ministro della Salute. Circolare del ministero: quarta dose over 60 e fragili a 120 giorni da booster o infezione. Via libera anche dall'Aifa. Le regioni si preparano alla riapertura degli hub per ripartire con la nuova fase della campagna vaccinale

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Covid: Liguria, aumentano ricoverati e intensive

Ci sono 871 nuovi casi di Covid in Liguria a fronte di 3.114 test tra antigenici e molecolari. Il tasso di positività è al 27,9%. Aumentano gli ospedalizzati che oggi sono 366, 19 più di ieri e le intensive che sono 9, 2 più di ieri. In isolamento domiciliare ci sono 652 persone in più. Due i deceduti, comunicati da Alisa al Ministero e riportati nel bollettino di Regione Liguria: si tratta di una donna di 93 anni morta all'ospedale di Sanremo e di un uomo di 84 anni deceduto al policlinico san Martino. A oggi i decessi per Covid in Liguria da inizio pandemia sono 5.366.
- di Maurizio Odor

Covid: in Emilia Romagna 4.371 nuovi casi e 12 decessi

In Emilia-Romagna, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 4.371 nuovi casi di Covid e 12 decessi. Lo rende noto l'ente regionale. Ieri sono stati analizzati 10.442 test con un tasso di positività del 41,8%. I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 75.133 (-1.602). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 73.745 (-1.657), il 98,1% del totale dei casi attivi. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell'Emilia-Romagna sono 46 (+3 rispetto a ieri, +7%). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.342 (+52 rispetto a ieri, +4%).
- di Maurizio Odor

Covid: in Abruzzo 1.142 nuovi casi, superate le 3.400 vittime

Sono 1.142 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 327 tamponi molecolari e 3.021 test antigenici: il tasso di positività è pari al 34,11%. Si registrano tre decessi, che fanno salire il bilancio delle vittime a 3.401. In rapido aumento i ricoveri. Gli attualmente positivi sono 47.539 (+938): 219 pazienti (+15) sono ricoverati in ospedale in area medica e 4 (+1) sono in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 406.455 (+201). Dei tre decessi, uno risale ai giorni scorsi, mentre gli altri due riguardano una 85enne della provincia di Teramo e una 91enne della provincia di Pescara. Il totale dei casi sale a 457.395: 94.944 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+115), 130.377 in provincia di Chieti (+376), 105.844 in provincia di Pescara (+314), 111.453 in provincia di Teramo (+281) e 9.232 fuori regione (+32), mentre per 5.545 (+24) sono in corso verifiche sulla provenienza.
- di Maurizio Odor

Covid: in Campania nuova impennata ricoveri, +73 in un giorno

Sono 4.991 i nuovi positivi al Covid, su 16.061 test esaminati. Il tasso di incidenza è del 31,07%, in risalita rispetto al 29,26% del giorno precedente anche per via del minor numero di tamponi nel giorno domenicale. Il bollettino regionale segnala ben 30 vittime, di cui sei nelle ultime 24 ore e 24 registrati in ritardo dai giorni precedenti. Migliora la situazione nelle terapie intensive, con 28 ricoverati (-6) mentre si registra l'ennesima impennata per i ricoveri ordinari che salgono a quota 722 (+73 in un giorno, in pratica oltre il 10 per cento di crescita).
- di Maurizio Odor

Covid: nel Lazio 4437 nuovi casi e 7 decessi

Nel Lazio su 3.221 tamponi molecolari e 18.299 tamponi antigenici per un totale di 21.520 tamponi, si registrano 4.437 nuovi casi positivi (-5.110), sono 7 i decessi (+2), 881 i ricoverati (+52), 62 le terapie intensive ( = ) e +6.416 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 20,6%. I casi a Roma città sono a quota 2.571.
- di Maurizio Odor

Covid, le regioni si preparano a riaprire gli hub vaccinali per la quarta dose allargata

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e l'Agenzia europea dei medicinali (Ema) raccomandano la somministrazione del secondo richiamo a tutti coloro che hanno più di 60 anni e alle persone vulnerabili. A stretto giro dovrebbe arrivare l’autorizzazione da parte di Aifa e del Ministero della Salute. Ogni singola regione è quindi già al lavoro per garantire un’adeguata copertura
- di Maurizio Odor

Covid: in Calabria 1.884 nuovi contagi, -4 terapie intensive, +11 ricoveri e 6 morti

Secondo il bollettino sull’emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria, sono 1.884 i nuovi contagi registrati (su 5.576 tamponi effettuati), +621 guariti e 6 morti (per un totale di 2.712 decessi). Il bollettino, inoltre, registra +1.257 attualmente positivi, +11 ricoveri (per un totale di 301) e, infine, -4 terapie intensive (per un totale di 10).
- di Maurizio Odor

Covid: un decesso e 166 nuovi contagi in Trentino

Si registra un decesso per Covid-19 in Trentino nelle ultime 24 ore. Si tratta di una persona di 90 anni, vaccinata ma con altre patologie. Lo riporta il bollettino giornaliero dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento. I nuovi casi sono 166, individuati grazie ai circa 700 tamponi antigenici effettuati. I pazienti ricoverati in ospedale sono 81, nessuno in rianimazione. Ieri vi sono stati dodici nuovi ricoveri e quattro dimissioni. I vaccini somministrati sono 1.228.164, di cui 428.485 seconde dosi e 348.953 terze dosi. 
- di Maurizio Odor

Covid: nelle Marche 1187 nuovi positivi e una vittima

Nelle ultime 24 ore sono stati8 individuati nelle Marche 1.187 casi di Covid-19, con 2.697 tamponi processati nel percorso diagnostico e un tasso di positività al 44% (ieri era al 38,8% con 2.596 casi); l'incidenza cumulativa su 100 mila abitanti è cresciuta per il trentesimo giorno consecutivo, passando da 1270,81 a 1282,11. Sono complessivamente 175 (+12) i pazienti assistiti negli ospedali delle Marche e 39 (+6) nei pronto soccorso. Nelle terapie intensive ci sono 7 pazienti.
- di Maurizio Odor

Speranza: "Avvio campagna vaccinale over 60 già nei prossimi giorni"

La campagna vaccinale partirà immediatamente. Già nelle prossime ore saranno pubblicate la circolare e le indicazioni a tutte le Regioni per procedere con la quarta dose. Partiremo nei prossimi giorni”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a margine del Congresso nazionale Uil a Roma
- di Redazione Sky TG24

Andreoni: "40% ricoveri evitabile con prescrizioni antivirali, ancora basse"

Sono ancora bassi i numeri delle prescrizioni e delle somministrazioni di antivirali in Italia. E a pagarne le conseguenze sono gli ospedali dove arrivano positivi Covid che potevano essere trattati prima e a casa. "Almeno il 40% dei ricoveri che vediamo può essere evitato con la pillola antivirale a domicilio", sottolinea all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit). 
 
- di Redazione Sky TG24

Bassetti: "Questa campagna vaccinale sarà un fallimento"

- "Questa campagna vaccinale sarà un fallimento". È la previsione del direttore di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova Matteo Bassetti ai microfoni di Radio Capital. "Non si può organizzare una campagna vaccinale da un momento all'altro. Vogliamo fare le vaccinazioni ad agosto, correndo, e invece rischiamo di avere lo stesso insuccesso della campagna sulla quarta dose. Partiamo allora in maniera rigorosa dal primo di settembre", ha detto Bassetti, secondo cui è necessario un cambio di strategia rispetto agli anni passati. "Fermare questa variante è impossibile - ha aggiunto - Noi dobbiamo concentrarci dove il virus fa più danni e oggi il virus fa danni tra le persone anziane e immunodepresse. Con loro bisogna prestare attenzione, usare mascherine e fare richiami vaccinali. Per il resto della popolazione, se sono vaccinate e in alcuni casi hanno anche già incontrato il virus e sono guariti, bisogna dare indicazioni di carattere generale senza essere così ferrei come siamo stati fino a oggi". 
- di Redazione Sky TG24

Moderna, da booster bivalente Omicron risposta più alta contro BA.4 e 5

Nuovi dati clinici sul candidato booster bivalente anti-Omicron (BA.1) di Moderna mostrano che una dose di 50 microgrammi suscita risposte anticorpali significativamente più elevate contro le sottovarianti Omicron 4 e 5, responsabili delle attuali ondate in diversi Paesi e, secondo le previsioni, in procinto di diventare dominanti in Ue. E' quanto riferisce in una nota l'azienda Usa che oggi ha diffuso i nuovi dati sul candidato booster mRNA-1273.214. I risultati in questione sono stati registrati un mese dopo la somministrazione del candidato booster in partecipanti al trial precedentemente vaccinati e sottoposti a primo richiamo. Le risposte in termini di anticorpi neutralizzanti contro BA.4 e BA.5 sono state superiori rispetto al richiamo attualmente autorizzato, spiega Moderna, indipendentemente dall'aver avuto o meno una precedente infezione o dall'età. 
- di Redazione Sky TG24

Galli: "Antivirali poco usati, puntare su medici di famiglia"

E' indubbio che non stiamo usando granché gli antivirali contro Covid. Ma ci sono e in alcuni casi sarebbero meritevoli di utilizzo. Perché non si fanno? Non sono io che posso rispondere a questo. Si sa che ci sono. E tutti i medici di famiglia, che sono il primo filtro, dovrebbero essere ben aggiornati. E' su di loro che dobbiamo puntare, dovrebbero essere più stimolati. E sarebbe utile chiarire ancora meglio dove, come e quando vanno utilizzati". Così all'Adnkronos Salute Massimo Galli, già direttore del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano. 
- di Redazione Sky TG24

Covid: dopo infezione 8% degli atleti ha sintomi persistenti

Gli atleti raramente si ammalano di forme gravi di Covid-19, ma spesso l'infezione causa sintomi persistenti nel tempo che impattano negativamente sulle prestazioni fino a mettere a rischio il ritorno all'allenamento e alla competizione. È quanto emerge da uno studio coordinato dell'Università di San Paolo in Brasile e pubblicato sul British Journal of Sports Medicine. Lo studio ha analizzato i dati di circa 11.500 atleti, dilettanti e professionisti. Il 74% di quanti avevano contratto il Covid-19 presentava sintomi durante la fase acuta, i più comuni erano la perdita dell'olfatto e/o del gusto (46,8%), febbre o brividi (38,6%), mal di testa (38,3%), affaticamento (37,5%) e tosse (28%). Solo l'1,3% dei casi è progredito verso la forma grave della malattia, in linea con la popolazione generale. I ricercatori hanno tuttavia osservato che l'impatto del Covid-19 sugli atleti dopo la fase acuta fosse forte: tra il 3,8% e il 17% degli atleti interessati (con una media dell'8,3%) presentava sintomi persistenti, tra cui tosse (16%), affaticamento (9%) e dolore toracico (8%) che in alcuni casi poteva protrarsi per oltre tre mesi. Il 3% aveva sviluppato difficoltà a svolgere attività fisica. 
- di Redazione Sky TG24

Nel Lazio 197.107 casi positivi, 62 in terapia intensiva

Sono 197.107 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 881 ricoverati, 62 in terapia intensiva e 196.164 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 1.611.175, i morti 11.548, su un totale di 1.819.830 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio
- di Redazione Sky TG24

Lopalco: "Antivirali poco prescritti per mix scarsa organizzazione e cultura"

"E' un dato di fatto che gli antivirali contro Covid-19 siano molto sottoutilizzati. Credo si tratti di un mix di mancanza di organizzazione e cultura della prescrizione". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'Università del Salento. "Gli antivirali - continua Lopalco - riducono sostanzialmente il rischio di ricovero bloccando la progressione della malattia verso le forme gravi. In questa fase sono, con i vaccini, lo strumento fondamentale per passare ad una fase ordinaria e non più emergenziale di Covid-19".-
 
- di Redazione Sky TG24

Occhiuto: "La Calabria fa passi da gigante nel contrasto"

"Negli ultimi giorni abbiamo fatto passi da gigante". Cosi' il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine di una conferenza stampa a Catanzaro, ha commentato le dichiarazioni di esponenti dell'opposizione che lamentano ritardi nel contrasto alla nuova ondata di Covid 19. "Non ha letto i documenti, peraltro gia' disponibili sul sito della Regione. Anzi - ha sostenuto Occhiuto - su questo credo che siamo stati i piu' previdenti d'Italia, perche' prima che si parlasse dell'aumento dei contagi e dei ricoveri Covid, noi avevamo chiesto al generale Battistini, che e' stato il numero 2 di Figliuolo e che e' un'autorita' nel settore, di venire a lavorare con noi, quindi ancora una volta abbiamo tentato di anticipare le tendenze".
- di Redazione Sky TG24

Covid: De Luca, verso controlli in aeroporto per rientri agosto

La Campania potrebbe varare una ordinanza ad hoc per effettuare anche quest'anno controlli anti covid in aeroporto per i turisti che tornano dall'estero: lo ha preannunciato oggi ad Ischia il governatore Vincenzo De Luca, nella conferenza stampa per l'ampliamento dell'ospedale Rizzoli. "Per il covid vi chiediamo di essere molto prudenti" ha detto De Luca che poi ha continuato: "Ci aspettiamo per fine luglio di raggiungere il plataeu, la soglia di stabilizzazione dei contagi. ma siamo già preoccupati per quelli che torneranno in Italia dalle ferie trascorse all'estero. Probabilmente dovremo fare una ordinanza per obbligare a fare i controlli negli aeroporti a tutti quelli che tornano dall'estero a fine agosto, altrimenti dovremo affrontare un mese di settembre ed ottobre molto pesante. Vi chiedo di continuare ad indossare sempre la mascherina, non possiamo chiudere il paese ma questo richiede senso di responsabilità da parte di tutti.  
- di Maurizio Odor

Galli: "Inutile attaccare i Maneskin, ogni evento di massa ha conseguenze"

"Ogni grande manifestazione di massa, in questo periodo, con un'ondata pandemica in corso, ha delle conseguenze. Non ci sono dubbi. Inutile  prendersela con i Maneskin o con l'artista di turno". Così Massimo Galli, già direttore del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, in merito alle polemiche, non spente, sul concerto del gruppo musicale sabato a Roma. Le conseguenze "sono già in atto, perché l'amplificazione della circolazione virale dovuta ai diversi eventi che ci sono stati in queste settimane la stiamo vivendo ovunque. Per tutti i concerti abbiamo osservato lo stesso ordine dei problemi. Non cambia a secondo dell'artista", rimarca. 
- di Costanza Ruggeri