Rissa di Capodanno a Cortina, il racconto dei ragazzi feriti: "Presi a cinghiate"

Cronaca

Tre giovani trevigiani sarebbero stati aggrediti da un gruppo di romani in una via del centro. Un'altra rissa, tra due comitive di romani, si è tenuta invece all'interno di un locale: quattro i denunciati, appartengono a famiglie della cosiddetta "Roma bene" e hanno tutti tra i 20 e i 21 anni

"Si sono tolti la cintura, poi ci hanno preso a cinghiate. Lo hanno fatto solo per il gusto di fare a botte, prendendoci anche a calci". Questo il racconto di un ragazzo trevigiano tra le vittime di una aggressione da parte di alcuni ragazzi romani la notte di Capodanno a Cortina, come riporta il Corriere del Veneto. Sono due le risse scoppiate nella notte dell'ultimo dell'anno a Cortina. Una è avventa in corso Italia, in centro, proprio tra i ragazzi trevigiani e quelli romani, l'altra ha riguardato due gruppi di romani. Per quest'ultima ci sono quattro denunciati: si tratta di quattro ragazzi, tra i 20 e i 21 anni, romani che dovranno risponde di lesioni aggravate su due minorenni. 

Il racconto dei ragazzi trevigiani

 “Saranno stati in sei o sette e ci hanno affiancati mentre percorrevamo Corso Italia. Qualcuno di noi stava intonando una canzone in dialetto trevigiano. Una sorta di canzone scout ma loro dopo averci subito augurato buon anno sono passati alle mani. Ci hanno circondati e uno dopo averci preso a cinghiate ha tirato una sedia che era all’esterno di un hotel addosso al mio amico. E’ stato terribile ha raccontato il ragazzo trevigiano.

“Abbiamo incontrato una turista che li conosce - ha aggiunto un altro ragazzo trevigiano - Ci ha fatto il nome di un ragazzo e siamo risaliti al suo profilo Instagram. L’ ho riconosciuto subito. Doveva essere una serata felice. Pensare di poter essere aggrediti in quel modo, e senza alcun motivo, mi mette ancora tanta rabbia”.

L'aggressione in Corso Italia

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I tre trevigiani (due minorenni e un maggiorenne) sono stati medicati e dimessi dal pronto soccorso con una prognosi di 10 giorni ma ancora non hanno sporto denuncia. Alla base della rissa forse futili motivi o anche troppo alcol. La polizia sta comunque visionando i filmati della sorveglianza per capire le eventuali responsabilità delle persone coinvolte.

La rissa nel pub

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L'altra irssa è avvenuta, all’interno di un famoso pub della località vip chiamato “Janbo”, fra due comitive di romani per un tavolo conteso. Qui un 15enne ha riportato la frattura del setto nasale e 21 giorni di prognosi riservata dopo essere stato colpito al volto da un porta ghiaccio da un 21enne identificato mentre era in compagnia di tre amici. In questo caso, pur non essendo ancora giunte denunce dalle parti lese, si procede d’ufficio dato che uno dei ragazzi è rimasto ferito ed ha avuto una prognosi superiore ai 20 giorni. I ragazzi indagati apparterrebbero alla cosiddetta “Roma bene”, la ricca borghesia capitolina. Sanzioni potrebbero riguardare anche il pub che rischia la chiusura per alcuni giorni.

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