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Ponte crollato Aulla, ipotesi di reato è disastro colposo. Mit e Anas avviano commissioni

Cronaca

Oltre all'inchiesta penale avviata dalla procura di Massa Carrara, per accertare le cause del crollo sono partite le indagini del Ministero e dell'ente che dal 2018 gestiva il viadotto. L'autista ferito: "Sono vivo, ho una frattura a una vertebra"

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Sono in totale tre le indagini aperte sul crollo del ponte stradale di Albiano Magra, nei pressi del comune di Aulla (FOTO - VIDEO - LE RIPRESE DALL'ELICOTTERO). Oltre all’inchiesta penale della procura di Massa Carrara che ha ipotizzato il reato di disastro colposo, si aggiungono le indagini avviate dal ministero per le Infrastrutture e i Trasporti con una commissione dedicata e un'altra, interna, da parte di Anas, che dal 2018 gestiva l’infrastruttura.

L’inchiesta penale

La procura di Massa Carrara ha posto sotto sequestro l’area dove è crollato il ponte di Albiano Magra. Marco Mansi, facente funzione di capo della procura di Massa Carrara, ha spiegato che "si procederà per disastro colposo, poi valuteremo altre probabili ipotesi". Gli inquirenti hanno fatto sequestrare l'area e incaricato i carabinieri di ricostruire chi fossero i tecnici responsabili di Anas per la manutenzione e la vigilanza sul ponte.

Anas avvia una commissione di indagine. Polemiche con sindaco di Aulla

Da parte sua Anas ha avviato una commissione di indagine per accertare la dinamica e le cause del crollo che al momento – spiega il gestore - "non è possibile ipotizzare". Il sindaco di Aulla Roberto Valettini ha parlato di pericolo "segnalato più volte agli enti competenti", in particolare proprio ad Anas, gestore del viadotto dal 2018: "Mi sono spolmonato nei solleciti" per far fare sopralluoghi e anche indagini, ha spiegato Valettini affermando di aver scritto cinque lettere ad Anas. In una delle due risposte ricevute, Anas scriveva: "Il viadotto (già attenzionato e sorvegliato dal personale Anas) non presenta al momento criticità tali da compromettere la sua funzionalità statica" per cui "non sono giustificati provvedimenti emergenziali". Dopo il crollo Anas ha ribadito che “sopralluoghi e verifiche periodiche non hanno evidenziato criticità" e ha avviato la propria commissione di indagine.

Commissione di inchiesta anche del Mit

A indagare sarà anche un'apposita commissione di inchiesta istituita dalla ministra di Infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli: entro trenta giorni dovrà elaborare una dettagliata relazione. Nell'ambito dell'inchiesta, si legge in una nota del Mit, Anas dovrà fornire "l’intera documentazione riguardante la realizzazione dell’opera e la sua manutenzione, e a dare tutte le informazioni necessarie e il supporto tecnico per la ricostruzione dell’accaduto".

L’autista ferito: “Sono vivo, ho solo una frattura”

Intanto il 37enne autista di un corriere scampato al crollo del ponte ha voluto rassicurare sulle sue condizioni sui social: “Volevo rassicurare tutti che sono vivo (anche se volare da un ponte che sta crollando non è il massimo) e sto abbastanza bene. Ho una frattura ad una vertebra e sono in attesa di sapere se devo essere operato o no”.