Coronavirus, 69.176 casi totali. Oltre 8mila i guariti, 743 vittime in più rispetto a ieri

Cronaca

I morti sono complessivamente 6.820, 894 guariti nelle ultime 24 ore. Quasi 3.400 i malati in terapia intensiva. Le cifre del bollettino quotidiano della Protezione Civile

Non c'è alcuna proroga delle misure di contenimento fino alla fine di luglio. Lo ha precisato il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione civile (VIDEO). "La durata delle misure di contenimento, in particolare quelle mirate alle attività lavorative non essenziali e a quelle sociali - ha sottolineato - è fino al 3 di aprile e nei giorni precedenti verranno prese le decisioni del caso in funzione dell'evoluzione epidemiologica". Locatelli ha poi rivolto gli auguri di pronta guarigione a Guido Bertolaso: "Un augurio perché presto 'negativizzi'". "Un augurio particolare a Guido Bertolaso che sappiamo colpito dal coronavirus", il messaggio del capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli. (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE - LA MAPPA GLOBALE DEL CONTAGIO - I GRAFICI DELL'EPIDEMIA IN ITALIA)

Nell'ultimo giorno 8.326 guariti

Sono 8.326 le persone guarite in Italia dall'inizio della pandemia, 894 nelle ultime 24 ore. Lunedì 23 marzo l'aumento dei guariti era stato di 408.

Superate le 6.800 vittime

Le vittime in un solo giorno sono invece 743, mentre l'aumento lunedì era stato di 601. Sono complessivamente 6.820 le vittime di coronavirus in Italia

Oltre 54mila malati

Sono comlessivamente 54.030 i pazienti affetti da Covid-19. Il numero totale dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 69.176.

Quasi 3.400 i malati in terapia intensiva

Sono 3.396 i malati ricoverati in terapia intensiva, 192 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.194 sono in Lombardia. Dei 54.030 malati complessivi, 21.937 sono poi ricoverati con sintomi e 28.697 sono quelli in isolamento domiciliare.

Contagiati e morti regione per regione

Dai dati della Protezione civile emerge che i positivi sono:

19.868 in Lombardia
7.711 in Emilia-Romagna
5.351 in Veneto
5.124 in Piemonte
2.497 nelle Marche
2.519 in Toscana
1.692 in Liguria
1.545 nel Lazio
992 in Campania
975 in Trentino
940 in Puglia
848 in Friuli Venezia Giulia
699 in provincia di Bolzano
799 in Sicilia
622 in Abruzzo
624 in Umbria
379 Valle d'Aosta
395 in Sardegna
304 Calabria
91 in Basilicata
55 in Molise

Quanto alle vittime, se ne registrano

4.178 in Lombardia (+402)
985 in Emilia-Romagna (+93)
374 in Piemonte (+59)
231 in Liguria (+19)
231 nelle Marche (+28)
216 in Veneto (+24)
129 in Toscana (+20)
80 in Lazio (+17)
64 in Friuli Venezia Giulia (+10)
56 in Campania (+7)
56 in Trentino (+15)
46 in Abruzzo (+8)
44 in Puglia (+7)
38 in provincia di Bolzano (+9)
19 in Umbria (+3)
20 in Sicilia (+7)
19 in Valle d'Aosta (+7)
15 in Sardegna (+4)
10 in Calabria (+3)
8 in Molise (+1)
1 in Basilicata (+0).

Locatelli: "Valutiamo nuovi test più veloci"

"A proposito dei laboratori in grado di fare diagnostica, al 20 marzo sono aumentati a 77. C'è in corso una valutazione di approcci diagnostici per l'identificazione dell'Rna virale, il golden standard (il livello massimo, ndr), che possono ridurre i tempi tecnici rispetto ai test tradizionali, fino a tempi strettissimi”, ha spiegato poi Locatelli.

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